
Finalmente, dopo queste ultime infuocate settimane di campagna elettorale, il prossimo week-end si andrà a votare. Il dibattito politico è stato quasi completamente concentrato su quanto è accaduto negli ultimi quattro anni, sulle vere o presunte responsabilità di questo o quel municipale, sulle possibili alleanze orizzontali, su contrasti all’interno dei vari partiti, sui programmi di legislatura migliori od addirittura copiati ! Il tutto condito da molte polemiche e da dosi di astio fin troppo evidenti. Fortunatamente da lunedì 21 aprile, si comincerà a lavorare sul serio e si spera su basi decisamente più serene. Chiasso è dei suoi cittadini ed i suoi cittadini sono chiamati a designare coloro che li rappresenteranno durante la prossima legislatura. Coloro che grazie ad un grande impegno, alla volontà di raggiungere determinati risultati, ad una ritrovata collegialità (si spera), troveranno la giusta via per dare finalmente una collocazione ed un indirizzo preciso della nostra cittadina al cospetto dei diversi processi in atto oltre che a livello regionale pure a livello cantonale, nazionale ed internazionale. Riuscendo in questa operazione, Chiasso si aprirebbe ancor di più agli altri in tutti i sensi. Cosa fare per dare quella svolta che una città come la nostra si merita ? Innanzitutto è necessario eseguire un’analisi approfondita di tutto quanto si è fatto finora e del perché. Da questa analisi bisognerà ritenere gli elementi positivi, ma sarà altrettanto importante ammettere che per taluni progetti forse si è sbagliato e di conseguenza si impone una loro ridefinizione. In seguito occorrerà portare idee e concetti nuovi , per i quali sarà necessario valutare molto bene i rischi e le opportunità annesse. Si dovranno stabilire dei piani quinquennali (dove si disegnano le strategie ed i vari campi d’applicazione), definire le responsabilità individuali e collettive, accompagnare e monitorare lo sviluppo delle varie soluzioni adottate, essere pronti e reattivi nel correggere le misure intraprese qualora si rivelassero non idonee. Importante il dialogo con i comuni limitrofi, con il Cantone, la Confederazione e le vicine autorità italiane. Decisivo il coinvolgimento della popolazione; in fondo uno degli obbiettivi principali è quello di una migliore vivibilità, e come faremmo a raggiungerla se non ascoltiamo gli abitanti di Chiasso ? Un compito delicato e pieno di responsabilità quello che attende i futuri eletti. Una sfida che d’altro canto comporta sicuramente un fascino particolare : quello di contribuire a far ritrovare a Chiasso una sua identità ed a renderne partecipi i suoi cittadini. Guardiamo quindi avanti, vi sarà molto lavoro da fare, ma con persone ben motivate e determinate al raggiungimento di risultati a vantaggio di Chiasso e della sua comunità, sono sicuro che non dobbiamo temere per il nostro futuro. Forza Chiasso ! Davide Lurati, Candidato PPD per il Municipio e per il Consiglio Comunale
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