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Sindacato VPOD
Docenti comunali sotto il 50%: VPOD chiede ai Comuni di trasformare gli incarichi in nomina
©Chiara Zocchetti
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Redazione
2 giorni fa
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Il Sindacato VPOD, tramite il co-segretario Edoardo Cappelletti, ha scritto ai Municipi dei Comuni ticinesi chiedendo di trasformare gli incarichi dei docenti comunali sotto al 50% in nomina già dall’anno scolastico 2026/2027, nonché di indicare quante persone potrebbero beneficiare di tale diritto.

Va ricordato, infatti, che la recente modifica dell’art. 16 LORD ha abolito il limite del 50% quale soglia minima per la nomina dei docenti: si tratta di una revisione importante, che è andata nella direzione di una maggiore stabilità dei rapporti d’impiego e di un contenimento della precarietà nella scuola.

In questo senso, il Consiglio di Stato ha già indicato che questa novità troverà applicazione per il corpo docente cantonale già in vista dell’anno scolastico 2026/2027. Per quanto concerne i docenti delle scuole comunali, rispondendo recentemente all’interrogazione 176.25, il Governo ha precisato invece che la trasformazione degli incarichi inferiori al 50% in nomina è responsabilità delle autorità comunali.

Ne consegue che la decisione incombe ai Comuni, i quali dovrebbero quindi già sin d’ora procedere alla conversione degli incarichi in nomina, dando seguito alla suddetta modifica legislativa. Ora, stando a diverse segnalazioni ricevute dal Sindacato, VPOD ciò non risulta tuttavia essere sempre il caso.

In questo contesto, al fine di evitare disparità di trattamento e il protrarsi di situazioni di precarietà ingiustificate, occorre dunque assicurarsi che questo miglioramento venga applicato tempestivamente ed effettivamente anche a livello comunale. Si ribadisce che solo la nomina garantisce le necessarie tutele, ad esempio in relazione alla stabilità delle ore d’impiego e alla protezione in caso di disdetta.

Questa battaglia, lo ricordiamo, si inserisce nella campagna del Sindacato VPOD docenti sull’onere d’insegnamento, sul precariato e sul disagio nella scuola. Anche in questo caso, invitiamo pertanto i docenti comunali toccati dalla lettera a rivolgersi alla VPOD per verificare il proprio diritto alla nomina.

Sindacato VPOD

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