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Diego Zanoni - Aeroporto di Agno e i cartomanti di San Gallo
Diego Zanoni - Aeroporto di Agno e i cartomanti di San Gallo
Diego Zanoni - Aeroporto di Agno e i cartomanti di San Gallo
Redazione
7 anni fa

Pensare di finanziare un aeroporto senza un piano trasporti ben delineato è da incoscienti, spendere 50 milioni per garantire per 15 anni la sopravvivenza di 70 persone ed un indotto azzerato dalla mancanza di collegamenti dopo oltre 450 licenziamenti avvenuti in un solo anno è da spregiudicati cosi come presentare un piano di sviluppo nel 2031 quando le maggiori societá al mondo come Amazon o Google non azzardano piani oltre 70 mesi è pura demagogia.

Il business plan che ho potuto visionare guarda al futuro ma senza basi concrete per realizzarlo, non sono annoverati i costi degli ultimi 10 anni su cui pesano non solo le perdite operative ma anche quelle generate dal mancato indotto e dai costi sociali di coloro che sono entrati nel mondo della disoccupazione e quindi mantenute dai contribuenti.

Io il conto l'ho fatto ed in termini puramente economici tra fallimenti mala gestione, contributi pubblici, macati profitti e nessun investimento si è raggiunta la ragguardevole cifra di 180 milioni di franchi, solamente negli ultimi 10 anni. Cifra che poteva essere ampiamente compensata da un eventuale indotto dato dalla movimentazione dei passeggeri e merci, ma ciò non è avvenuto anzi è decrementato e se consideriamo anche le perdite dell'indotto prendendo come riferimento il periodo 1995-2005 quando Crossair e Darwin avevano iniziato ad operare il conto supera abbondantemente i 500 milioni. Questo porta Lugano Agno non solo ad essere un costo ma anche un ostacolo alla crescita economica della intera Regione.

Il business plan doveva essere fatto per sviluppare il trasporto aereo e passeggeri anziché sul potenziale sviluppo dello aeroporto. Questo lo riduce ad un progetto immobiliare trasformandolo in un mero monumento nazionale, snaturando quindi la finalità economica e sociale che ne giustifica la stessa esistenza. Un aeroporto non produce profitti solo perché esiste ma perché movimenta passeggeri e merci creando indotto e servizi, altrimenti è un mero centro commerciale con una pista di atterraggio.E' come commissionare un business plan per costruire uno stadio di calcio senza avere una squadra per farla giocare. Cosi ragionano per Lugano Agno.

Swiss terminerà a breve le operazioni di volo perché Swiss è di proprietà di Lufthansa ed ai tedeschi non interessa mantenere in piedi una flotta di aerei con una bassa redditività e la colossale opera della Alptransit che collegherà Lugano a Zurigo in un'ora e mezza darà il colpo di grazia mentre il collegamento palesato su Ginevra è solo un maldestro tentativo per cercare consensi.

Senza una compagnia aerea regionale e senza una visione a lunghissimo termine attuando strategie con altre compagnie aeree e Governi, Lugano nel 2031 sarà esattamente di nuovo al punto di partenza, le responsabilità allora cadranno però sulla futura amministrazione, la attuale sarà già andata in pensione e non sarà più affar loro. Questo è il grande valzer da sempre attuato della politica più bieca, irresponsabile e populista poco incline a rendersi utile a tutti ma proterva ad essere strumentale a se stessa. Non si agisce cosi mi dispiace, non ho nulla contro nessuno e non intendo essere giudicato o interpretato come un polemico bastian contrario, ma non posso esimermi nel esprimere le mie idee ed i miei dubbi palesati da risultati deplorevoli. Una critica la rivolgo anche verso gli ultras del niente ovvero: la aspasi. La associazione dei passeggeri capitanata dal On. Romano sempre assente quando si trattava di intervenire nel fallimento Darwin così come nel fallimento Minoan così come nel crack della Skywork o nel portare soluzioni concrete ma perennemente presente e generosa di consensi quando si tratta di tutelare le scelte o meglio: le non scelte, di coloro che rappresentano politicamente il suo Presidente.

Lugano non offre voli o servizi ai cittadini o al Cantone, punto. Garantirli é lo scopo per cui deve esistere e deve prosperare un Aeroporto pubblico, gestito in nome, per conto ed al servizio della intera popolazione Ticinese.

"Da Lugano ovunque" questo è lo slogan e questo deve essere l'obiettivo finale. Io continuerò fino alla fine la mia battaglia per realizzare ciò: collegare Lugano alle maggiori cittá in Europa e creare una aerolinea Ticinese per avere autonomia e libertà di azione portando i Ticinesi a lasciare la auto sotto casa ed andare a Barcellona o Roma o Parigi a prezzi e condizioni in linea con le regole del mercato mondiale portando turismo, indotto e merci ed il nome della vostra magnifica Regione in giro per il mondo. Prima arriviamo a 350 mila passeggeri e poi facciamo il nuovo Aeroporto.

Aspetto da oltre un anno di presentare al Cantone i miei partner Svizzeri ed Italiani per realizzare il progetto già pronto e finanziato con capitali privati.Entro 6 mesi Air Ticino e quattro rotte aperte in Europa oltre 3 network in Svizzera tra cui Ginevra e Berna e questo nel 2019 non nel 2031, tra 15 anni gli aerei saranno a decollo verticale e probabilmente voleranno a propulsione ionica come dichiara la NASA e loro il futuro lo creano non lo immaginano come a San Gallo.

Diego Zanoni

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