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Sem Genini
Diciamo sì alla deduzione integrale dei premi
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
un anno fa
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I costi sempre crescenti della salute in Ticino sono uno dei grandi temi politici. Siamo tutti concordi che non si può andare avanti così, anche se poi parliamo molto e agiamo assai meno. L’annuncio degli aumenti dei premi è ormai una ricorrente fonte d’angoscia per una parte sempre crescente della popolazione. Un obbligo assicurativo previsto dalla legge ma che si può dedurre solo parzialmente. Con l’iniziativa “Basta spennare il cittadino, cassa malati deducibile integralmente!” rimettiamo ordine: ciò che è obbligatorio si deduce. In concreto, i tetti salgono fino a 9’000 franchi per chi è solo e 18’000 per le coppie; per i pensionati arrivano a 11’200 (soli) e 22’300 (coniugati), con 1’200 franchi per figlio a carico. C’è chi paventa che con più deduzioni ci saranno meno introiti fiscali, dimenticando che quanto risparmiato verrà speso per acquistare beni e servizi ticinesi, con un ritorno indiretto che nessuno si cura di stimare. La preoccupazione dei municipi sul possibile minor gettito, lo dico da municipale, è legittima e comprensibilissima. Far quadrare i conti assicurando ai nostri concittadini i migliori servizi mentre subiamo i tagli e lo scarico di oneri da Cantone e Confederazione è un esercizio terribilmente impegnativo. Vediamo però molto più da vicino le difficoltà delle persone che fanno parte della nostra comunità. Non molto tempo fa, come municipio di Riviera siamo stati tra quei comuni che avevano chiesto di rinunciare ai dividendi straordinari della SES proprio per alleviare le bollette di famiglie e imprese, non certo perché quei soldi non ci avrebbero fatto comodo.

Il sistema della salute è da ripensare ed occorre agire. Subito! La deducibilità integrale dei premi è un passo concreto verso la soluzione. Un passo immediato e semplice, non macchinoso e opprimente come l’alternativa del PS. Non possiamo farci bloccare dalla paura fingendo che sia prudenza, o parlare di scaglionamenti su x anni. Dobbiamo agire subito, per tutti. Quindi il 28 settembre votiamo Sì all’iniziativa leghista.

Sem Genini, Deputato in Gran Consiglio Lega dei Ticinesi

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