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Sandro Fora
Decidiamo noi. O decidono altri al posto nostro?
Redazione
9 giorni fa
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La città di Bellinzona è oggi al centro di un dibattito acceso sulla sua identità e sul suo futuro. In particolare, si vuole cambiare il nome dei castelli senza un reale coinvolgimento dei cittadini.

Il movimento Il Noce ha lanciato un referendum per difendere il carattere unico della città e preservare ciò che rappresenta: non “fortezze”, ma castelli, un patrimonio culturale che appartiene a tutti.

Un referendum per difendere l’identità

Il referendum mira a proteggere la città da progetti che rischiano di alterarne il carattere storico e culturale.

Noi del Il Noce, promotori dell’iniziativa, crediamo che Bellinzona debba essere preservata anche per le generazioni future. E crediamo soprattutto in una cosa semplice: i cittadini devono poter decidere sul proprio futuro.

Non solo un nome: il tema del controllo

Non si tratta però solo di una questione di nomi.

Parallelamente, si sta andando verso la creazione di una Fondazione che, una volta istituita, gestirà questi ambiti in modo sempre più autonomo. E qui nasce una domanda legittima:

quanto resterà davvero nelle mani dei cittadini?

Perché il rischio è chiaro, oggi possiamo ancora dire la nostra. Domani, certe decisioni potrebbero non essere più realmente controllabili.

Critiche e accuse di “localismo”

Il referendum ha suscitato anche critiche: c’è chi parla di “localismo” o di “chiusura”.

Secondo alcuni, questa iniziativa sarebbe un ostacolo allo sviluppo economico e sociale della città, e i cittadini dovrebbero semplicemente accettare nuove visioni e nuovi progetti.

Un dibattito necessario

Ma il punto è un altro.

Il dibattito sull’identità di Bellinzona è necessario. Una città non è solo sviluppo: è storia, cultura, appartenenza.

E il suo futuro deve essere deciso dai cittadini, non calato dall’alto.

Il referendum non è un attacco a chi la pensa diversamente. È un’opportunità per fermarsi, riflettere e scegliere.

Perché su certe decisioni, non si tratta di essere contro qualcosa. Si tratta di poter dire la propria.

Sandro Fora – Il Noce

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