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Davide Pedrioli - Castione TILO, nel 2022 sarà realtà!
Davide Pedrioli - Castione TILO, nel 2022 sarà realtà!
Davide Pedrioli - Castione TILO, nel 2022 sarà realtà!
Redazione
7 anni fa

Lunedì 17 gennaio 2020, alle 19’52 il Consiglio comunale della nuova Bellinzona all’unanimità ha deciso che la realizzazione della nuova passerella tra Gorduno e Castione. Si conclude in questo modo una lunga fase, che chiamare storica non è fuorviante perché iniziata più di cinquant’anni fa. In quel periodo di secondo dopoguerra, lontani da spiriti aggregazionisti con la città, il quotidiano era ancora scandito dai tocchi dei campanili dei piccoli paesi e le relazioni personali solo raramente erano con il “Borg”, cioè la città di Bellinzona. Questa situazione aveva dato origine all’idea di realizzare un nuovo ponte stradale dall’excampo militare di Gorduno/Gnosca verso la stazione FFS di Castione. Poi arrivò l’autostrada che spazzò, nel vero senso della parola, tutti i vecchi ponti stradali in ferro sul Ticino da quello tra Bodio e Personico a della Torretta di Bellinzona, ponti sostituiti da nuove e moderne strutture a due corsie in cemento armato.

Purtroppo non venne colta l’occasione per riposizionare questi ponti e la rete dei collegamenti tra le due sponde del fiume Ticino restò quella del XIX secolo, quella della “Gottardbahn”. Mutò però il sistema sociale dove i vecchi paesi sono entrati in tutto e per tutto nella sfera di influenza della città. L’aggregazione dei tredici Comuni del 2017 non ne è stata che la naturale conseguenza. La pianificazione del territorio ha seguito questa tendenza e, grazie al programma di agglomerato che è a tutti gli effetti il piano regionale dei trasporti pubblici e privati, ha evidenziato la necessità di migliorare l’infrastruttura di mobilità con una serie di misure mirate a soddisfare le necessità di spostamento delle persone.

Nel Canton Ticino dove il novanta per cento della popolazione abita e lavora nei fondovalle che corrisponde a poco più del dieci per cento del territorio si è deciso per la promozione della “Città-Ticino” da Biasca a Chiasso con l’integrazione funzionale dell’area urbana del Locarnese. Per ottimizzare la futura mobilità nel Bellinzonese e nel Locarnese si è deciso di sfruttare la rete ferroviaria e di realizzare le passerelle per far diventare i fiumi non barriere, ma momenti di aggregazione sociale ed economica. Facile, a questo punto, pensare ad un nuovo collegamento da Gorduno e Gnosca con la stazione TILO di Castione, ora diventata un vero e proprio nodo intermodale di mobilità ferroviaria e bus. Se prossimamente il Gran consiglio voterà la quota parte di finanziamento cantonale già nel 2022 la passerella potrebbe essere realtà!

In questo modo anche gli abitanti della sponda destra della nuova città di Bellinzona avranno una piena autonomia di mobilità e, soprattutto, sarà direttamente allacciata alla metropolitana TILO della “Città-Ticino”, in meno di un’ora si potrà arrivare con un unico mezzo di trasporto pubblico a Chiasso, a Locarno e ad Airolo. Ora si tratta di completare questo collegamento con una vera e propria pista ciclabile che da Gnosca a Gorduno, sfruttando la banchina a valle della strada cantonale, permetterà una fluida utilizzazione diurna e notturna della passerella da parte di tutti. Stessa impostazione, già valutata dal Dipartimento del territorio, verso il quartiere di Galbisio che si trova più vicino a Castione che al centro di Bellinzona, ma la percezione non è tale perché il passaggio del riale di Gorduno funge ancora da barriera fisica e psicologica.Basterebbe poco, pensiamoci.

Davide Pedrioli, candidato PPD GG e Presidente del Consiglio comunale di Bellinzona

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