
Il turismo in Ticino soffre, è una realtà. Il franco forte, la meteo, i poco politicamente corretti articoli del Blick concorrono a rendere il nostro bel "Sonnenstube" meno attrattivo. Ma è tutto qui? La responsabilità è tutta altrove? Io non credo.
Per quanto riguarda Lugano, c'è anche, a mio parere, un problema di esagerata centralizzazione dei promotori turistici, che mirano unicamente alle strutture presenti nel centro Città.
Prendiamo la Val Colla. Entrata a far parte della grande Lugano dal 14 aprile 2013, la nostra bella valle è entrata nel dibattito in questione solo marginalmente. Oltre ai problemi di carattere amministrativo tra zone periferiche ed il centro Citta', i promotori turistici non hanno colto al volo la possibilita' di far conoscere al turista questa splendida Valle, attrezzata e molto accogliente sia per gli sportivi più radicali, sia per le famiglie che amano la natura.
Con i suoi 11.3 Km2 di superficie, la Val Colla è infatti lo scenario perfetto per praticare moltissimi tipi di sport, dal semplice trekking alla portata di tutti (con il quale si possono raggiungere caratteristiche capanne dalle prelibate proposte gastronomiche), alla Mountain Bike, al climbing (con uno dei siti più gettonati dai cultori quali le ferrate dei Denti della Vecchia).
Concentrare il turismo unicamente nel centro città, inoltre, porta con sé un altro fattore discriminante. I turisti attratti dagli alberghi in centro (per questioni di comodità e... lusso) difficilmente saranno interessati alla nostra realtà locale, difficilmente si informeranno sulla nostra storia, la nostra cultura, la nostra identità, andando unicamente a visitare la parte piu' "commerciale" della nostra città: quella che, sebbene sia un toccasana per la nostra economia, non costituisce - sono convinto - l'unico polo attrattivo della nostra bella e grande Lugano.
Davide GiampaniCandidato PPD Consiglio Comunale LuganoLista 2, Nr 31
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