
Nelle ultime settimane i media stanno dedicando ampio spazio all’iniziativa sulle scuole comunali, su cui saremo chiamati ad esprimerci il prossimo 28 settembre. Da più parti si obietta che i costi sarebbero troppo elevati e che, in un periodo di crisi come quello che stiamo attraversando, bisogna selezionare con cura i progetti da realizzare. Io parto dal presupposto che l’iniziativa, se approvata, non causerà costi, ma sarà né più né meno un investimento: la popolazione decide che i cittadini del nostro cantone meritano una scuola migliore e un sistema in grado di supportare le famiglie nella difficile gestione della loro quotidianità.
Un gesto finalmente concreto: nessun trucco, nessun arzigogolo, nessun vacuo discorso attorno alla necessità di garantire un futuro migliore ai nostri giovani. Nulla di tutto ciò! Ma un progetto semplice, dai risvolti economici sostenibili, che vuole lanciare un messaggio chiaro: crediamo che sia giunto il momento di investire anche in un settore che negli ultimi anni troppo spesso è stato penalizzato; e a favore delle famiglie, di tutte le famiglie, anche quelle che non possono permettersi di ricorrere a terze persone o aiuti esterni.
Nella nostra realtà, i servizi extrascolastici sono essenziali per permettere ai genitori di pianificare nel migliore dei modi la loro giornata e quella dei figli. Un aiuto per tutti, senza distinzione di sorta, perché così deve essere. Per questo motivo depositerò nell’urna un convintissimo sì: perché dopo tante parole al vento abbiamo finalmente la possibilità di investire nel futuro dei nostri giovani e del nostro cantone.
Davide Dosi, consigliere comunale e presidente US Chiasso
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