
Io voterò NO alla tassa di collegamento il 5 giugno. Prima il Governo cantonale ci ha detto che la tassa sarebbe andata a carico dei lavoratori frontalieri. Poi a Bellinzona si sono corretti ammettendo che la tassa sui parcheggi sarebbe stata pagata per 2/3 dai ticinesi e dai residenti e solo per 1/3 dai frontalieri. In seguito un’altra giravolta: la tassa sarà pagata da 600 grandi generatori di traffico, che nelle ultime settimane sono diventati solo 194! Poi però il Governo cantonale continua a dire che circa 2/3 della tassa di collegamento sarà pagata da ticinesi e residenti. Allora qui qualcuno sta barando. Se la tassa di collegamento la pagano solo 194 proprietari di fondi con almeno 50 parcheggi vuol dire che non la paghiamo noi. Ma sappiamo tutti che non sarà così perché se la tassa la paga il proprietario dei posteggi, in automatico questa tassa verrà ribaltata sui lavoratori e consumatori.
Facciamo attenzione perché l’importo della tassa potrà essere aumentato con una semplice decisione del Parlamento. Oggi ci chiedono di pagare almeno 1'000 franchi l’anno in più per ogni posteggio, domani facilmente ce ne chiederanno 2'000 o 3'000 perché i soldi non basteranno. Molti ticinesi e residenti pagono già il posteggio al lavoro, non trovo giusto pagare anche una tassa sul parcheggio.
Daniele Mazidi, membro dell’assemblea dei delegati della sezione PLR Lugano.
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