
Sabato sera ho avuto la fortuna di andare a vedere l’ultima partita di campionato della squadra della mia città, il Lugano. La partita di per sé non è stata molto entusiasmante in quanto, penso io, i giocatori e tutto lo staff stavano già pensando ai festeggiamenti del dopo partita. Quello che mi ha sorpreso molto invece, è stato incontrare tante persone, anche esponenti politici di altri partiti, e riuscire a parlare con loro tranquillamente senza rammarichi e pregiudizi. Lo sport mi ha regalato questo momento, lo sport ha avuto la forza di mettere da parte le differenze politiche e metterci tutti d’accordo.
Mi rendo conto chiaramente che il mondo reale non è in uno stadio e mi rendo ancora più conto che i problemi che i due poteri luganesi, esecutivo e legislativo, hanno da affrontare non sono la promozione o meno della squadra di calcio. Mi rendo però conto che il rispetto reciproco e la voglia di vedere un buon risultato, quindi la voglia di migliorarsi sempre e la voglia di migliorare continuamente la nostra città, sono sicuramente caratteristiche che si possono portare in politica.
Mi complimento con la squadra di calcio per la meritata promozione.
Daniele Mazidi - Membro della Società Liberale Radicale di Molino Nuovo (Lugano)
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