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Daniele Caverzasio - Governo, davvero i frontalieri non hanno vantaggi fiscali?
Redazione
13 anni fa

Interrogazione parlamentareLodevole Consiglio di Stato, Secondo una vostra risposta ad una mia recente interrogazione inerente un possibile vantaggio fiscale ai possessori di un permesso G nei confronti di un residente, rispondevate in modo lapidario, e più precisamente: Non essendoci nessun vantaggio sul piano fiscale, il ricorso a permessi G non è legato a questioni fiscali. Fatta questa doverosa premesse chiedo al lodevole CdS: • È vero che un possessore di permesso G non è soggetto ad alcuna tassa sulla sostanza a differenza di un residente ? • È vero che eventuali redditi finanziari sono tassati in Italia con un'aliquota fissa del 20 % mentre ad un residente viene applicata un'aliquota progressiva spesso superiore a tale percentuale ? • È vero che per la fissazione dell'aliquota per un residente viene considerato il reddito globale (salario, redditi finanziari, valore locativo, ecc) mentre per un possessore di permesso G conta solo il reddito da lavoro ? È possibile che il reddito globale spesso risulti superiore al solo reddito lavorativo ? A quale dei due redditi (globale o da lavoro) verrebbe probabilmente applicata un'aliquota progressiva maggiore ? • Il CdS è davvero convinto che non esistano vantaggi fiscali in relazione ai permessi G ? Daniele Caverzasio, Lega dei Ticinesi

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