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Daniele Caverzasio - Come ha ottenuto il permesso B Raffaele Sollecito?
Redazione
13 anni fa

Interrogazione parlamentareLodevole Consiglio di Stato, da un sito online rileviamo quanto segue: “Una presunta fidanzata subito dopo la sentenza della Cassazione che ha annullato la sentenza di secondo grado, ha detto alla stampa italiana che Raffaele Sollecito è pronto a trasferirsi a Lugano. Dal canto suo il ventinovenne accusato, con la statunitense Amanda Knox, dell'omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher, avvenuto a Perugia nel 2007, ha smentito solo che la ragazza che a rilasciato quella dichiarazione fosse la sua compagna. "Non ho una ragazza e non so chi sia quella persona" ha detto Sollecito. Per il resto invece è tutto vero. Sollecito non solo è intenzionato a trasferirsi a Lugano, ma potrebbe farlo anche subito, visto che è in possesso di un permesso "B". "La richiesta è stata inoltrata regolarmente nel dicembre 2012 - conferma al Corriere del Ticino il capo della Sezione della popolazione, Attilio Cometta - e il permesso è stato rilasciato nel mese di gennaio scorso. Il fatto che la Corte di Cassazione ha annullato la sentenza assolutoria di seconda istanza a favore del Sollecito, non ha ripercussioni sulla possibilità di rimanere in territorio elvetico. Contro questa persona una condanna penale cresciuta in giudicato, sebbene il reato possa essere grave, non sussiste - spiega Cometta - e già solo per questo fatto un provvedimento di revoca del permesso non è sostenibile". Per ottenere il permesso B ha però dovuto compilare un’autocertificazione per i suoi precedenti penali in cui era esplicitamente richiesto se avesse qualche procedimento penale in corso. E’ vero che a dicembre, quando Sollecito ha compilato la domanda di domicilio in Ticino, era stato assolto dal processo di secondo grado, ma era ancora pendente il ricorso alla Cassazione, che poi ha annullato la sentenza di assoluzione. Quindi effettivamente un processo penale era ancora in corso. In questo caso le soluzioni sarebbero due: - La sezione della popolazione avrebbe dato comunque il permesso B ad una persone che aveva un processo penale pendente, e la cosa suona piuttosto inaccettabile; - Raffaele Sollecito avrebbe dichiarato il falso, sostenendo di non aver più procedimenti penali in corso. Fatta questa doverosa premessa, chiedo al lodevole CdS: • Come è stato gestito l’iter procedurale per il rilascio del permesso B ? • Nel caso di una falsa dichiarazione il permesso non sarebbe da revocare ? • Il CdS ritiene che essere indagati di omicidio non sia “sufficiente” per non emettere un permesso di soggiorno ? • Si dovranno prendere misure per sorvegliare un eventuale fuga ? In caso di risposta affermativa, chi paga ? • Quanti casi di “indagati” provenienti dall’estero abbiamo in Ticino ? Con la massima stima Daniele Caverzasio

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