
Interrogazione - Scuola pubblica sotto controllo?
Il bullismo è un fenomeno complesso che ultimamente coinvolge da vicino le nostre scuole pubbliche e che sta occupando sempre più spazio nelle cronache causando una giusta preoccupazione e talvolta, un po’ di confusione e di allarmismo.
Per capire che cos’è veramente il bullismo, è necessario cogliere l’importanza dei suoi effetti su chi lo subisce. Lo stato psicologico di mortificazione in cui vive costantemente la vittima può essere conseguito attraverso azioni sia dirette che indirette.
Parliamo di bullismo diretto quando gli attacchi nei confronti della vittima sono aperti e ben visibili e di quelli indiretti quando sono coperti come nel caso delle maldicenze e delle calunnie.
In tutte e due i casi, i danni psicologici subiti dalla vittima, possono avere delle conseguenze a lungo termine.
Negli ultimi mesi, sono accaduti dei fatti a dir poco inquietanti che non ricordo di aver mai visto nelle nostre scuole e risvegliati dagli ultimi episodi appena successi a Bellinzona.
In una risposta del Municipio a un’interrogazione del 24 giugno 2013, si ammette che ci sono stati problemi di bullismo e di genitori problematici e/o violenti che hanno costretto il Comune a far piantonare una sede della Polizia.
L’ultimo evento accaduto nelle scuole SE Molino Nuovo che ha suscitato parecchie polemiche anche mediatiche, non pare sia mai stata chiarita a fondo; la versione dei fatti di alcuni genitori coinvolti è peraltro molto diversa da quella ufficiale del Municipio.
Occorre dunque chiarire la situazione effettiva in merito ad episodi di bullismo subiti da allievi, episodi che non possono essere sottovalutati e rischiano di sfociare in conflitti non solo tra scolari ma anche tra i genitori. Né si può trascurare il fatto che la convivenza tra persone provenienti da culture diverse genera conflittualità sia tra scolari che tra genitori, essendo palese la presenza, nelle nostre scuole, di allievi e di genitori stranieri la cui relazione con le regole della nostra società è, per usare un eufemismo, problematica.
Con queste premesse, mi permetto di chiedervi:
Il Municipio è a conoscenza degli ultimi eventi accaduti nelle nostre scuole pubbliche e delle discussioni intercorse tra genitori e direzione?Il Municipio ritiene che gli episodi di bullismo vengano sufficientemente acclarati?Come spiega il Municipio che, almeno nel caso di cui all’interrogazione sopra citata, la versione della direzione delle scuole sia molto diversa da quella dei genitori coinvolti?Che provvedimenti intende adottare oltre al personale di sicurezza, perché non si verifichino più certe situazioni?Il Municipio non ritiene necessario approfondire il tema del bullismo e dei danni che ne derivano? Quali misure vengono oggi attuate, e quali si intende attuare in futuro, per combattere questo fenomeno?
In attesa, distintamente saluto.
Daniele Casalini, Lega dei Ticinesi C.C. Lugano
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