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Claudio Alfieri - Elettricità, a Chiasso aumenti sproporzionati
Redazione
13 anni fa

InterrogazioneIl mese scorso è stata recapitata da AGE SA la bolletta elettricità 01.01.13 – 30.06.13, per il periodo di consumo degli ultimi mesi 2012 – primi mesi 2013 (variabile a seconda della data di lettura del contatore). I cittadini di Chiasso sono rimasti sorpresi e irritati dallo spropositato aumento del costo dell’elettricità rispetto ai periodi precedenti, aumento dovuto all’introduzione di una nuova tassa di 1,5 cts. per kWh definita “quota energia rinnovabile locale”. E’ possibile che a qualcuno questa nuova tassa sia sfuggita, a causa della complessità di lettura della bolletta AGE. L’AGE per mezzo del proprio periodico d’informazione “Agenda n. 3 luglio 2013”, allegato alla bolletta, comunicava, con un articolo dal titolo “Io punto sul sole”, il lancio in gennaio 2013 di un’azione volta ad “accrescere la produzione di energia rinnovabile locale di origine fotovoltaica”. Nel medesimo articolo si comunicava che per la popolazione vi sarebbe stato un “contributo aggiuntivo di circa CHF 35.-/50.- l’anno” (stima relativa al consumo di un’economia domestica media), definito anche “piccolo sacrificio”. Non voglio in nessun modo mettere in dubbio la politica energetica sostenuta da AGE e dai Comuni limitrofi e, da sempre, appoggiata dal nostro Partito PPD, volta ad incentivare l’utilizzo di energie rinnovabili a scapito di quella nucleare. Ritengo però che questo obiettivo debba in ogni caso essere raggiunto con la dovuta trasparenza ed in modo economicamente sostenibile per tutti i cittadini. Prendendo spunto dalle informazioni contenute nel periodico d’informazione “Agenda n. 3 luglio 2013” e dalla bolletta elettricità per il periodo 01.01.2013 – 30.06.2013 faccio notare quanto segue: 1. In questo periodo di crisi generale l’AGE (Ente Pubblico) introduce nuove tasse che vanno a pesare sul budget familiare; oltretutto, dall’anno prossimo, l’elettricità dovrebbe subire un ulteriore aumento a livello federale. D’altro canto il Municipio di Chiasso, in questo difficile periodo economico, sta facendo tutti gli sforzi possibili per evitare di caricare sui suoi cittadini nuovi costi e tasse; faccio presente poi che AGE SA è una società sana, che presenta un buon bilancio e che consegue regolarmente importanti utili. Inoltre è stata introdotta una nuova tassa di queste proporzioni senza aver preventivamente avvisato gli utenti, che si trovano sempre a dover pagare retroattivamente! 2. Quello che avrebbe dovuto essere, a detta di AGE, un “piccolo sacrificio” si sta rivelando per molti cittadini una tassa molto elevata; ricordo in proposito che le famiglie che consumano tanta energia pagano già una bolletta molto salata, portando guadagno all’AGE SA! Non ritengo giustificato l’addebito di una nuova tassa che, per un solo semestre, supera i CHF 200.-/250.- (su base annua CHF 400.-/500.-)! Inoltre questa cifra è sproporzionata se confrontata con quella che già paghiamo quale “contributo federale energie rinnovabili”. Sarebbe più corretto limitare questa tassa ad un importo che potrebbe corrispondere ai circa CHF 35.-/50.- previsti nell’informazione “Agenda”. 3. Entrando tale tassa in vigore a partire dal 01.01.2013 non è giusto calcolarne l’addebito a partire dal giorno di lettura del contatore (per molti oltre 2 mesi prima); quindi dal momento che la fatturazione anticipata è confermata essere sbagliata, il ristorno del maggior addebito deve essere fatto, eventualmente solo a partire da una certa cifra, a tutti i cittadini che ne hanno diritto. Ricordo che una simile problematica si era già verificata con l’aumento delle tariffe a partire dal 01.01.2009, ma con lettura dei contatori nel 4. trimestre 2008; solo grazie al mio intervento, appoggiato dal sindaco Moreno Colombo, presso la direzione di AGE, ai cittadini era stato restituito l’importo pagato in eccesso. 4. L’impressione generale è che il Municipio di Chiasso (tramite i suoi municipali, mem

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