Cerca e trova immobili
Ospiti
Cassa malati: ci vuole un sostegno alle famiglie
Redazione
17 anni fa
Giovanni Jelmini

“L’onere dei premi cassa malati è troppo elevato; occorre potenziare i sussidi con particolare attenzione alle famiglie con figli a carico e alla persone sole”. È questo l’appello e la richiesta formulata al Consiglio di Stato da parte del Gruppo PPD in Gran Consiglio lo scorso 16 giugno. Per il tramite di un’iniziativa parlamentare generica - primo firmatario Gianni Guidicelli - chiediamo di potenziare il contributo cantonale per contenere l’incidenza del prospettato aumento dei premi dell’assicurazione malattia. Costi dell’operazione: circa 30 milioni. Nel corso della conferenza stampa organizzata ieri dal DSS, è stato precisato che l’aumento dei premi sarà a livello medio nazionale dell’8,7% per il 2010. Questo nuovo aumento dei premi LAMal inciderà ancora una volta - negativamente - sul reddito delle famiglie, dei giovani e dei pensionati appartenenti a ceti meno favoriti. L’apparente buona notizia - se così si può dire - è che in Ticino l’aumento dei premi sarà inferiore alla media svizzera situandosi al 4.6%. Buona notizia solo in apparenza, poiché, da un confronto con gli altri Cantoni, i premi LAMal in Ticino rimarranno ancora tra i più elevati in tutta la Svizzera. Saremo infatti posizionati al 4° posto per entità di premio a carico degli assicurati, mentre nel nostro Cantone il reddito medio annuo pro capite rimane inferiore di circa il 25% alla media svizzera. In questa brutta situazione, appesantita ulteriormente dal momento di difficoltà economica che stiamo attraversando, urge un intervento da parte dell’Autorità cantonale a favore di coloro che si trovano confrontati ad un’ulteriore erosione del reddito disponibilie - ossia di quanto effettivamente può disporre un cittadino dopo aver pagato tutte le proprie spese ordinarie - causata proprio dal prospettato aumento dei premi. Le conseguenze di questo costante aumento hanno avuto negli ultimi anni ricadute serie per le fasce della popolazione più vulnerabili; penso in particolare alle famiglie, alle famiglie monoparentali, ai giovani e ai pensionati. Secondo recenti studi in materia, l’incidenza dei premi può raggiungere anche il 15% per talune tipologie di reddito, percentuale questa di gran lunga superiore al limite - stabilito all’8% - oltre il quale il sistema non rispetta più l’obiettivo sociale definito nel 1991 dal Consiglio federale. Questo spiega in parte perché oltre 157mila ticinesi richiedono i sussidi per pagare le casse malati. Per evitare un ulteriore abbassamento del tenore di vita delle famiglie, dei giovani e dei pensionati appartenenti ai ceti medio-bassi, va potenziato il diritto ai sussidi ai premi dell’assicurazione malattia. Alla luce del nuovo aumento per il 2010, anno in cui l’impatto sociale della crisi economica sul territorio raggiungerà verosimilmente il suo apice, riteniamo urgente che lo Stato, accanto al piano antiticrisi già approvato dal Parlamento, sostenga anche i redditi delle famiglie, delle famiglie monoparentali, dei giovani e dei pensionti in difficoltà. La proposta PPD è sul tavolo. Spetta ora al Governo cantonale decidere se intende sostenere le famgilie, i giovani e i pensionati già a partire dal prossimo 1° gennaio 2010. Giovanni Jelmini, presidente cantonale PPD

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata