Cerca e trova immobili
Ospiti
Carlo Zoppi - Perché la Svizzera non riesce a vincere?
Redazione
12 anni fa

Il calcio é certamente una delle cose più importanti fra le cose meno importanti. Tutti noi siamo buoni allenatori quando ci troviamo con gli amici al bar. La domanda può essere una sola: come mai nonostante l’oggettivo miglioramento qualitativo dei giocatori della nostra nazionale non sono arrivati i risultati che ci saremmo potuti attendere? Ce n’é sempre una che non va, vuoi per il palo maledetto degli ultimi minuti contro l’Argentina vuoi per il nostro masochismo nel gestire partite in teoria facili contro piccole squadre. Allenatori e giocatori cambiano ma restiamo, é proprio il caso di dirlo, ancora fermi al palo.

I motivi tecnici sono noti da tempo. Il nostro reparto offensivo fatica a produrre gol, tanto che un giocatore certamente non fenomenale ma efficace come Streller risulterebbe prezioso. Potremmo aggiungere che molti giocatori di punta della nazionale come Shakiri e Drmic faticano a trovare spazio nei rispettivi club e senza minuti nelle gambe in campionato é chiaro che non si possono fare bene certe partite anche se dotati di talento.

Ma la questione principale rimane secondo me legata all’atteggiamento. In quanto tifosi certamente ci aspettiamo sempre qualcosa in più e rimaniamo delusi da giocatori considerati dei pilastri nei propri club e che non riescono a fare la differenza quando chiamati a giocare per la nazionale. Magari l’attaccamento per la maglia é solo un ricordo e si é motivati più dai milioni, ma certo é che i nostri top player assomigliano più a degli spocchiosi cavalieri asburgici piuttosto che i contadini elvetici mal armati che le battaglie le vincevano e basta. Alcuni dei pezzi grossi si sentono troppo sicuri del loro posto da titolare e non si sentono in obbligo di fare più del minimo sindacale? Il dubbio rimane.

Come detto ognuno é allenatore e ognuno dice la sua. Certo é che se non ci imponiamo un salto di mentalità e non la smettiamo di giustificare certe pessime prestazioni rischieremo di restare per sempre gli svizzerotti riverenti nei confronti delle grosse squadre straniere.

Carlo Zoppi, Lugano

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata