
Interrogazione sull’applicazione della Lex Koller nel Canton Ticino
Il Parlamento Federale ha deciso che la Legge federale sull'acquisto di fondi da parte di persone residenti all'estero (LAFE), o lex Koller , non verrà abrogata.
Pertanto, sia cittadini stranieri non residenti in Svizzera che cittadini stranieri di uno stato non membro CE o dell’AELS domiciliati in Svizzera non possono acquistare abitazioni nel nostro Paese. Questo vale anche per le persone giuridiche con sede in Svizzera, ma con direzione all'estero.
Considerata la conferma della Lex Koller, è fondamentale che la sua applicazione rispetti quanto essa prescrive.
La LAFE , prevede che la sua esecuzione sia di competenza del Cantone in cui si trova il fondo.
In questo senso presentiamo le seguenti domande al Consiglio di Stato :
1 . Qual è l’istanza preposta al controllo del domicilio di acquirenti di abitazioni ?2 . Secondo quali principi questo controllo viene eseguito? Secondo quali criteri viene attivata una verifica approfondita ?3 . Qual è l’istanza di sorveglianza ?4 . Nel caso di persone giuridiche, come si verifica che non siano dirette dall'estero ? Quali sono i criteri di controllo ?5 . La legge prevede che cittadini/e stranieri possano acquistare immobili commerciali . Come si garantisce che in caso di cambio di destinazione in zona residenziale, di trasformazione di stabili commerciali in abitazioni, o altre trasformazioni, la Lex Koller non possa essere elusa ?6 . Che cosa accade nel caso il compratore straniero trasferisce il domicilio all’estero dopo un’acquisizione ?7 . Quante vendite sono state controllate dalla prima istanza di supervisore Cantonale negli ultimi cinque anni ?8 . Quante risorse l’amministrazione Cantonale impiega per l'applicazione della Lex Koller ?
Bruno Storni, Fabio Canevascini, Ivan Cozzaglio, Carlo Lepori
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