
100‘000 firme per dire NO al raddoppio della galleria autostradale del San Gottardo, 100‘000 firme per risanare una galleria progettata per il traffico di altri tempi, 100'000 firme per riportare il Ticino ai tempi della diligenza del San Gottardo.
Perché 100'000 persone hanno così paura del raddoppio, chi li ha spaventati e soprattutto con quali motivazioni? E perché i Verdi continuano a mentire sui reali effetti di questa importante e necessaria opera strutturale per le nostre autostrade?
Il motivo è semplice, i VERDI, i loro seguaci e i loro simpatizzanti sono convinti che aumentando la portata dell’asse NORD/SUD aumenterà anche il traffico… Niente di più falso!Sono molto sensibile anch’ io all’ambiente, ho però abbastanza sale in zucca da chiedermi con quale criterio ci si ostini a dire che con una seconda galleria il traffico sulla A2 sarà nettamente maggiore.Il traffico certo non è diminuito negli ultimi decenni e forse continuerà fisiologicamente ad aumentare ed è proprio per questa ragione che servono vie di comunicazione sicure e di qualità. Dobbiamo forse attendere altri 11 morti come nel triste ottobre del 2001 per capire che si tratta di un tunnel ad alto rischio per le vite umane che vi transitano? Vogliamo continuare a gestire una galleria di importanza internazionale vecchia e pericolosa? Pure questo ha dei costi elevati.
Cari Verdi, se volete diminuire l’inquinamento nelle nostre fantastiche valli dell’alto Ticino e del Canton Uri forse sarebbe meglio un traffico scorrevole piuttosto che 12 KM di colonne a motori accesi ferme per ore ai portali della galleria autostradale del San Gottardo.
Nemmeno capisco le obiezioni di carattere economico , più si aspetta e maggiore sarà l’onere a carico della comunità , tanto fra mille polemiche e tentativi grotteschi di fermare il progresso alla fine i tunnel saranno due, lo impone il realismo e lo scontro politico dovrà farsi da parte.
Le vie di comunicazione hanno fatto la storia e il progresso del nostro paese ma anche del resto del mondo. La rete stradale va pensata e pianificata in tempo utile (forse qualche errorino i nostri antenati lo hanno fatto!), il mondo evolve, gli scambi commerciali a livello planetario si intensificano e le persone sempre di più devono muoversi per svago ma anche per necessità professionali.Parliamo di turismo, forse qualche ora in meno ai portali del Gottardo sarebbero un incentivo per ritagliarsi il tempo di fare una tappa in Ticino? Non vogliamo potenziare la presenza di turisti rendendo attrattivo il nostro paese? Bellissima attrazione LA CODA sull’autostrada.
A questo punto che si vada al voto e sono convinto che il popolo Ticinese darà il suo secco SI a questa importante opera che porterà sicurezza e una viabilità più scorrevole sull’asse più importante d’Europa.
I problemi vanno risolti, non posticipati e tanto meno sistemati in maniera sommaria, le opere costruite alla carlona lasciamole ai nostri vicini ITALIANI.
Se questa votazione non troverà il consenso favorevole del popolo sarà una giornata di lutto per il progresso e lo sviluppo di un paese che tutti amiamo.
Bruno BesomiCandidato al Gran Consiglio per la Lega dei Ticinesi
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

