
La fine dell’anno si avvicina e i pazienti vivono nell’incertezza. Nel maggio scorso il Consuntivo 2008 della Città indicava una maggiore entrata di quasi 39 000 franchi registrata dalla clinica dentaria comunale di Bellinzona. Un risultato sorprendente alla luce di quanto affermato fino a poco giorni prima dalle autorità cittadine. I sostenitori della petizione contro la chiusura della clinica dentaria, promossa dal Partito Socialista di Bellinzona, erano dunque ancor più convinti che una soluzione andasse trovata. Di fronte al sostegno popolare espresso da oltre 2500 firme e al valore di un servizio pubblico fin troppo sottovalutato, ci attendevamo una risposta ai contenuti espressi nella petizione. Venerdì 25 settembre, La Regione Ticino riporta una dichiarazione del municipale Marco Ottini, responsabile del dicastero competente, il quale afferma di avere una proposta concernente il futuro della clinica. La prospettata chiusura a fine 2009 pesa sull’anno in corso; i pazienti e il personale vivono l’incertezza sul futuro della struttura e questo sicuramente non giova ad un servizio che fonda le sue radici nella fiducia tra operatore sanitario e paziente. Speriamo quindi che si possano rassicurare al più presto le persone che fanno capo alla clinica comunale e i futuri pazienti. Con il passare dei mesi non mancano i cittadini che si sentono spaesati e vorrebbero poter contare su un futuro assicurato. Il Comitato PS Bellinzona, promotore della petizione, accoglie quindi con soddisfazione le dichiarazioni del municipale Ottini e attende con interesse la presentazione di un progetto di rilancio della clinica comunale e la pubblicazione di un concorso per la designazione di un nuovo dentista. Clio Rossi, presidente sezione PS di Bellinzona
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