
“Chi lascia la via vecchia per la nuova sa quello che lascia ma non sa quello che trova” recita il proverbio e, una nuova strada pone l’incognita dell’ imprevisto.
Facile parlare di cambiamento… difficile realizzare, concretizzare regalare tante ore di lavoro alla comunità.
Restare sulla nostra strada consci delle nostre conquiste e convinti che abbiamo fatto bene fino ad oggi e continueremo a farlo meglio.
L’incognita di uscire dall’area di “comfort” in cui ci sentiamo protetti, spazi conosciuti, familiari, amici, consuetudini, che hanno permesso a ognuno di raggiungere obiettivi ritenuti desiderabili anche in piccolo paese come Pura, queste sono grandi conquiste.
Negli anni tutto ciò ha rappresentato una traguardo profondo per Pura che è una comunità conservatrice, una comunità avversa ad ogni progetto utopistico e ad ogni cambiamento radicale. E’ una passione per la conservazione e anche ….per le buone finanze, ma spesso anche coloro i quali hanno invocato il “nuovo” poi si sono lasciati convincere che la ricerca del benessere individuale e sociale sta nella continuità con il passato e non nelle utopie. Le novità di chi cerca di riciclarsi hanno lo scopo di “cambiare tutto per non cambiare niente”.
Io sono convinta che il nostro territorio é un capitale che bisogna costantemente rivalutare, continuare a renderlo attrattivo con progetti lungimiranti e una politica mirata alle soluzioni anche paesaggistiche.
Come architetto, mamma e moglie conosco il valore e il piacere di sentirsi “a casa”.
A Pura si sta riorganizzando la pianificazione stradale per risolvere il complicato “rebus viario” del transito dei frontalieri. Si è fatto molto per ridurre i pericoli della circolazione, con rallentamenti a 30 all’ora, proposto soluzioni al sistema viario per i residenti nelle zone interessate e per gli scolari. Si deve continuare cosi sostenendo i progetti per la circonvallazione proposti, soprattutto per la strada cantonale che resta pericolosa, é evidente quanto urgente sia entrare nello specifico del problema ed avviare concrete soluzioni anche con gli altri Comuni del Malcantone.
Propongo piste ciclabili percorribili da tutte le utenze, che aprano nuove vie interne e che rendano accessibile anche con mezzi ecologici da Pura al Trenino da Caslano e Ponte Tresa.Guardare alla soluzione di grandi questioni nel mondo non signiifica, sfuggire ai problemi concreti delle persone in paese e trovare soluzioni compatibili e perseguibili.
Con grande gioia ed impegno voglio occuparmi del grado di attrazione del nostro Comune anche delle zone discoste con grande potenzialità.
Componendo le forze sane, vive e dinamiche presenti e rendendo collettive le singole esperienze, impegno, idee, voglia di fare, Pura avrà una meravigliosa speranza di futuro!
E con ragione: Pura ieri ...come domani.
Beatrice Cenci Araya
Lista PPD, per il Municipio di Pura e per Consiglio Comunale di Pura
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