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Massimiliano Robbiani
Basta spendere milioni per mantenere i criminali: svuotiamo le carceri, non le tasche dei ticinesi!
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
3 mesi fa
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Certo che far finta di non capire è sempre più semplice che affrontare la realtà. Ma la soluzione per diminuire i carcerati alla Stampa c'è, ed è sotto gli occhi di tutti: l'unica via per non dover più spendere milioni dei contribuenti nell'ampliamento dei nostri penitenziari è svuotarli, rispedendo a casa chi non ha il diritto di stare qui.

In buona sostanza, le nostre carceri sono state concepite in origine per i nostri detenuti, con l'eccezione di qualche straniero; oggi, purtroppo, la situazione si è completamente ribaltata. Oltre a subire i loro reati, dobbiamo pure garantire a questi delinquenti stranieri vitto e alloggio, tutto logicamente a carico del contribuente ticinese. E qui si arriva all'assurdo e alla beffa: ci sono cittadini onesti che oggi, con il carovita, fanno fatica ad arrivare a fine mese e mangiano peggio di come vengono foraggiati i detenuti nelle nostre strutture.

Mandare i criminali stranieri a scontare la pena nelle prigioni dei loro Paesi d'origine non è solo una scelta di giustizia e di buonsenso economico per sgravare le nostre casse, ma sarebbe anche l'unico vero e potente deterrente contro la criminalità transfrontaliera. La politica deve finalmente smetterla di nascondersi dietro ai soliti «non si può fare» o alla paura di «chissà cosa diranno i Paesi vicini». È ora di prendere in mano la situazione con fermezza, attivare gli accordi di rimpatrio e tutelare i cittadini che pagano le tasse, non chi viola le nostre leggi.

Massimiliano Robbiani, Lega dei Ticinesi

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