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Aumento tariffe SES: 160.- franchi per famiglia, e Locarno che fa?
Redazione
17 anni fa
Renza De Dea

Negli scorsi giorni è stata data pubblica comunicazione da parte della Direzione della SES che a partire dal prossimo 1. gennaio 2010 le tariffe per il consumo dell’energia elettrica subiranno un aumento, in media del 15%, con punte fino al 18 – 20%, a seconda degli impianti e dei consumi. È l’effetto a catena generato dall’Azienda elettrica cantonale che alla scadenza dei contratti con i distributori ticinesi – tra cui la SES appunto –, ha deciso di aumentare il prezzo di vendita. Poco importa se le tariffe risultavano bloccate da diversi anni e se la bolletta – a detta di AET e SES – sarà sì salata, ma non come il mercato elettrico imporrebbe. Concretamente nel 2010 le tasche dei nostri cittadini si alleggeriranno di ulteriori 150.-/160.- franchi annui per famiglia. Un aumento ulteriore delle uscite per i cittadini locarnesi che di questi tempi sono confrontati con la grave crisi economica che già pone serie preoccupazioni. Questo aumento delle tariffe dell’energia elettrica colpirà pure i consumatori importanti – i commerci e le industrie – che a loro volta adatteranno verso l’alto i prezzi al consumatore, ciò che contribuirà a provocare un ulteriore rincaro dei prezzi. In queste situazioni è evidente come a pagare lo scotto siano soprattutto gli utenti che dispongono di un potere d’acquisto al di sotto della media e faticano a tirare a fine mese. Al cittadino risulta difficile capire come due aziende che conseguono utili milionari (nel 2008 l’utile netto sia di AET, sia di SES ha superato i 13 Mio di franchi), facciano passare alla cassa i loro utenti in un momento economicamente così difficile, per un bene di primaria necessità com’è l’energia elettrica. Nel caso di AET, poi, si tratta di far pagare al consumatore finale – al cittadino – errori di gestione che nel giro di quattro anni hanno ridotto del 40% l’utile d’esercizio. In considerazione del fatto che la distribuzione dell’elettricità sul nostro territorio da parte della SES è basata su una convenzione di privativa tuttora in vigore, si pongono al Lodevole Municipio le seguenti domande: La situazione sopra descritta è stata comunicata preventivamente al Lodevole Municipio da parte della SES? Per via ufficiale o per il tramite della nostra rappresentante nel Consiglio di Amministrazione e nel Comitato direttivo della società signora Sindaco Avv. Carla Speziali? Quali passi ha intrapreso il Lodevole Municipio per intervenire affinché la SES desista dall’aumento delle tariffe per il consumo di energia elettrica, in considerazione della convenzione di privativa in essere con la Città di Locarno? Qual è la prossima scadenza della citata convenzione di privativa Città di Locarno / SES? Il Lodevole Municipio ha intrapreso i passi necessari presso l’Azienda Elettrica Ticinese e per essa presso il Lodevole Consiglio di Stato, allo scopo di arginare a monte l’effetto “boule de neige” provocato dall’aumento delle tariffe da parte di AET a SES e di conseguenza ai consumatori SES, cittadini di Locarno? Come intende procedere il Lodevole Municipio in questa grave situazione? Renza De Dea, Capogruppo Lega dei Ticinesi

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