
Non pensavo davvero di poter riassaporare la gioia intensa vissuta, quasi da involontario protagonista, nel lontano 1992. Quell'anno - reduce dalla mia prima legislatura sui banchi del Consiglio comunale e grazie alla storica maggioranza assoluta conquistata dal PPD nell'Esecutivo del Borgo - mi ero infatti ritrovato catapultato nel Municipio, ad accompagnare agli allora uscenti Sindaco Pepè Rossi, il futuro Sindaco Carlo Croci e il mio predecessore alla presidenza della Sezione Gabriele Padlina. Un risultato inatteso, quindi, questo delle elezioni degli organi della nuova Città di Mendrisio. Ma un risultato che altro non fa se non premiare un Partito che in questi ultimi anni e decenni ha saputo dare un contributo assolutamente determinante per lo sviluppo di Mendrisio e dell'intera regione, e per la riuscita del progetto aggregativo. Contrariamente a quanto sostenuto da altri nelle fasi finali della campagna elettorale, non si tratta (né si trattava) di arrogarsi dei meriti, ma di riconoscerli; ciò che le cittadine e i cittadini della nuova Mendrisio, con il loro voto dell'ultimo fine settimana, hanno fatto. A questo risultato hanno contribuito tanti fattori. Innanzitutto una rosa di candidati al Municipio e al Consiglio comunale forte e competente, capitanata dal Sindaco Carlo Croci (ma dovrei citarli tutti …). Il Partito ha poi saputo presentare un programma attrattivo, che era ed è un impegno a lavorare seriamente per la messa in atto del progetto aggregativo e per il bene comune. Vi è poi stata quella che nella campagna elettorale abbiamo definito la forza delle idee (perseguite) e dei fatti (realizzati), quei fatti che sono stati il motore dello sviluppo di Mendrisio e sono la forza del nuovo Comune. Aggiungiamo infine un grande lavoro di squadra, quotidiano e disinteressato. Nel sottolineare il successo anche dei candidati di Generazione Giovani (8 dei 24 eletti hanno un'età sotto i 35 anni !), non voglio quindi mancare di rivolgere un ringraziamento a tutti coloro che - quali rappresentanti del PPD negli organi dei Comuni aggregati - hanno operato per il bene della comunità. Fra questi in particolare i candidati che si sono messi a disposizione del Partito e che, a causa del numero più limitato di seggi a disposizione, non sono stati eletti nei nuovi organi del Comune. Nell'ultimo appello a pochi giorni dal voto avevo in particolare sottolineato come la nostra Sezione avesse saputo condurre il Comune di Mendrisio ricercando costantemente il dialogo con gli altri partiti e il consenso sulle soluzioni da dare ai problemi. Al di là dell'esito elettorale, questo rimane tutt'ora il fermo intendimento del PPD. Come già nel testé citato appello, auspico che anche le altre forze politiche sappiano riconoscere l'importanza di questa concordanza, che ha permesso a Mendrisio di conseguire una crescita straordinaria e innumerevoli risultati. E' infatti con questo spirito di collaborazione che riusciremo a creare davvero una nuova Città (ancora più) forte. Luca Beretta Piccoli, Presidente Sezione PPD Nuova Mendrisio
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