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Assegni familiari per gli indipendenti: l’obiettivo si avvicina
Redazione
17 anni fa
Gianni Guidicelli

È notizia di oggi che il Consiglio Federale ha approvato la modifica della legge federale sugli assegni familiari (LAFam), proposta dalla Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale, che prevede il diritto agli assegni familiari anche ai lavoratori indipendenti. Forse ci si ricorderà che questo tema aveva animato il dibattito parlamentare nel nostro cantone per ben tre sedute durante la fine dello scorso anno, quando si è adottata la nuova Legge cantonale sugli assegni familiari. Durante il dibattito ho sostenuto con convinzione la concessione a livello cantonale degli assegni anche per i lavoratori indipendenti, almeno a quelli con basso reddito. È in effetti noto come il gruppo professionale più a rischio di povertà sia quello degli indipendenti senza impiegati, di cui quasi il 20% non riesce ad avere un reddito sufficiente per porsi e porre la propria famiglia al riparo dalla povertà. Questa situazione è anche emersa chiaramente dalla risposta del Consiglio di Stato a due mie interrogazioni nelle quali chiedevo una quantificazione delle prestazioni sociali versate agli indipendenti. Attualmente in 13 cantoni vengono concessi gli assegni agli indipendenti; in 5 di questi il diritto è subordinato ad un limite di reddito. Con la modifica della legge federale, che auspico possa essere votata dalle camere federali durante la prossima sessione autunnale, sarà finalmente armonizzata a livello federale anche questa prestazione sociale di cui tutti gli indipendenti con figli potranno beneficiare. Una buona notizia quindi per questi lavoratori e, in fondo, anche per le casse del cantone che saranno sgravate di una parte delle prestazioni sociali integrative del reddito versate attualmente ai lavoratori indipendenti. La quasi completa concretizzazione quindi del giusto principio di “un figlio un assegno”, fortemente voluto dal PPD. Gianni Guidicelli, deputato PPD in Gran Consiglio

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