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Aron D'Errico - Tolleranza zero contro i criminali
Aron D'Errico - Tolleranza zero contro i criminali
Aron D'Errico - Tolleranza zero contro i criminali
Redazione
11 anni fa

In Svizzera abbiamo un problema di criminalità di origine prevalentemente straniera e la soluzione è solo una: tolleranza zero. La sicurezza dei cittadini è sempre più messa a repentaglio, pure alle nostre latitudini si verificano eventi che fino a pochi anni fa erano inimmaginabili: asilanti ubriachi fradici che compiono aggressioni sui treni, stazioni sempre più insicure che sono diventate delle zone franche in mano a spacciatori e delinquenti, tanto che le nostre ragazze hanno paura di girare da sole, così come storie di asilanti ubriachi, drogati e molestatori sempre più frequenti. Nella Brianza e nell’hinterland Milanese questa è quotidianità, ora lo sta diventando pure da noi. Solo settimana scorsa a Lugano un asilante è stato arrestato per furto, violenza contro la polizia, ubriachezza molesta, esibizionismo e molestie sessuali a danno di una minorenne. Mentre è di pochi giorni fa la notizia dell’arresto di due asilanti a Losone per molestie ad una loro connazionale.

Tutto questo è causato dalla politica delle frontiere spalancate voluta dai partiti storici. In nome di fantomatici vantaggi economici si sono aperte le frontiere a turisti del crimine, avanzi di galera, disertori, migranti economici. La libera circolazione delle persone, oltre a distruggere il nostro mercato del lavoro, sta mettendo a repentaglio anche la nostra sicurezza.Sui nostri mezzi pubblici le gente si sente insicura, donne e anziani hanno timore di prendere il treno dopo certi orari. In un paese normale, gli asilanti dovrebbero avere l’obbligo tassativo di non uscire la sera: invece gli paghiamo pure il biglietto del treno per scorazzare liberamente sul nostro territorio per compiere furtarelli e, nel peggiore dei casi, aggressioni. Tutto questo non è più tollerabile.

La gente chiede solo sicurezza in casa propria, ma i partiti storici sembrano non voler capire. Si sgolano a favore dell’avvocato gratis per gli asilanti e spendono migliaia di franchi in appelli e manifesti per non far espellere i criminali stranieri: il mondo va alla rovescia. Vergognoso pure il modo in cui si sta cercando di banalizzare la vicenda dell’aggressione sul treno, dicendo che la vittima conosceva gli aggressori: e allora ? non cambia nulla! O forse uno stupro non è più tale se a compierlo è un conoscente ?

In che paese ci stiamo trasformando ?

Aron D’Errico – Candidato Lega al Municipio e al CC di Locarno

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