
Dal CdT del 2 agosto 2016 si legge che il Municipio di Arbedo Castione, con decisione municipale, non vuol stravolgere la pianificazione e conferma l'intenzione di lasciar costruire uno stadio di calcio qualora l'ACB, squadra della città di Bellinzona che sarà certamente la Nuova Bellinzona con l'anno prossimo, tornasse il Super League. Poco comprensibile e logico l'amore per l'ACB del Municipio quando con votazione bulgara la popolazione ha negato l'aggregazione per una Nuova e Grande Bellinzona, negando di fatto ogni rapporto con la Città. La variante di PR che concerneva la zona ovest di Castione veniva rigettata dalla stessa popolazione ma a livello comunale solo 6 (sei) voti hanno fatto la differenza per il pro.
Il Municipio pare abbia più orecchie per chi propone questa assurda soluzione che per una buona metà della popolazione che l'ha rigettata.
Ha tutta l'aria di disobbedienza civica questa ridecisione sebbene l'invito del CdS a rivedere l'opportunità e la legittimità di determinate proposte in ragione del mutato quadro e la rinuncia dell'ACB di realizzare lo stadio e finanziare le opere infrastrutturali individuate dal Comune. Trattasi di milioni e non centesimi.
La pianificazione della zona ovest delle FFS e di Castione paese è sicuramente carente di contenuto. A questo proposito si fa notare il recente scritto di Giancarlo Re', presidente Aspan per il reclutamento di nuove leve in pianificazione del territorio. Conclude "che la modifica della legge federale, approvata in votazione popolare nel 2013, pone sfide difficili nel campo della densificazione, della definizione delle zone edificabili, della protezione del paesaggio. Per affrontarle è necessario la presenza di personale qualificato con competenze intersisciplinari in geografia, scienze naturali, diritto, protezione dell'ambiente e con spiccate capacità nelle relazioni umane."
Questa conoscenze la si richiede ai pianificatori, stessa cosa vale per i"politici" che dovrebbero dare l'esempio in relazioni umane e vedute moderne che tengano conto dei molteplici interessi in gioco di carattere pubblico e privato. Il 50% della popolazione ha detto no a questa obsoleta pianificazione senza i contenuti appena detti.
Uno stadio a valenza regionale non lo può realizzare un Comune con finanze poco rassicuranti e con la necessità di altri grossi investimenti, vedi piano viario che scacci il traffico di via Cantonale e per l'erogazione confacente di acqua potabile, particolarmente critica per Castione. (vedi studio commissionato dal Comune stesso ad uno studio d'ingegneria, del marzo 2015) , consultabile nella forma essenziale sul sito, www.amica-castione.ch.
Arnaldo Gianini
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