
Mozione In seguito all'acuirsi di atti criminali quali furti nelle abitazioni, aggressioni, rapine, ecc. ... cresce nella popolazione il senso d’insicurezza e di paura che spinge sempre più cittadini a dotarsi di proprie installazioni di videosorveglianza. Tali impianti sono concepiti per coprire uno spazio limitato all'area del possessore con la probabilità che siano più efficienti dal profilo tecnico che non da quello della sicurezza (individuare il pericolo non significa automaticamente essere in grado di proteggersi). Anche l'amministrazione pubblica dispone di propri impianti di videosorveglianza collocati lungo le vie di transito, ma benché questi siano concepiti (si spera) da esperti in sicurezza, difficilmente potranno coprire tutte le zone utili a tracciare i malviventi nei loro spostamenti. Con la presente mozione chiedo di perseguire una collaborazione fra pubblico e privato per l’implementazione di una rete di sicurezza globale "integrata" finalizzata a migliorare la copertura del monitoraggio del territorio: - elaborando uno studio-pilota per una zona ad alto rischio di criminalità (ad esempio nella fascia di confine nel Mendrisiotto) per la realizzazione della prima rete di monitoraggio ottimale che comprenda impianti pubblici e privati a copertura di una zona predefinita; - predisponendo un servizio di consulenza gratuito a disposizione dei cittadini che intendono dotarsi di nuovi impianti privati di videosorveglianza o per controllare l’efficacia di quelli già installati (know how già presente nello Stato - se non esistesse che si formi personale allo scopo); - recensendo gli impianti di videosorveglianza già installati da privati; - sussidiando gli impianti aggiuntivi non strettamente necessari all'installazione del privato ma indispensabili per integrarsi nella rete di sicurezza globale; - creando un'apposita segnaletica per delimitare la zona compresa nella rete, con il duplice effetto di adempiere alla legge sulla privacy e di costituire un deterrente per la piccola criminalitá. In fede: Armando Boneff, Deputato in Gran Consiglio (PPD)
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