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Aris Della Fontana - Tre Valli Soccorso, necessaria la ri-statalizzazione
Redazione
13 anni fa

Avvalendomi delle facoltà concesse dall'art. 66 LOC e dal Regolamento comunale, mi permetto di interpellare il Municipio di Pollegio con la presente:

Premessa:

1. il servizio di assistenza sanitaria e di pronto soccorso extra-ospedaliero che attualmente copre le valli Leventina, Blenio e Riviera – a seguito di un processo di esternalizzazione che ha visto la dismissione dell'impegno diretto dello Stato, che agisce esclusivamente attraverso l'erogazione di sussidi - è stato affidato – a partire dal 1999 - all'associazione privata Tre Valli Soccorso;

2. i conti consuntivi d'esercizio relativi all'anno 2012 hanno evidenziato una ridotta capacità finanziaria: Tre Valli Soccorso – infatti – ha dovuto utilizzare (e dunque erodere quasi completamente) – un fondo di livellamento di 400’000 franchi al fine di coprire il considerevole disavanzo venutosi a creare;

3. in virtù del fatto che i singoli comuni coperti del suddetto servizio versano annualmente un finanziamento a Tre Valli Soccorso, il persistere di un bilancio negativo, pone le basi per un aumento del contributo comunale per quanto riguarda gli anni futuri.

Considerandi:

1. la ripartizione finanziaria dei costi dell'associazione evidenzia elementi alquanto chiari, ovvero che il 40% si costituisce in seguito ai ricavi ottenuti dalle prestazioni e il restante 60% - una quota sproporzionata rispetto a qualsiasi altro comprensorio regionale del Cantone Ticino - è ripartito tra stato (che versa 2,5 milioni di franchi, indicizzati al carovita, da oltre 10 anni) e comuni sulla base di un pro-capite riferito alla popolazione residente permanente;

2. all'interno della regione delle Tre Valli – a causa di specifiche caratteristiche relative alla ridotta densità demografica del comprensorio – le entrate relative alle tariffe versate dai singoli utenti sono insufficienti per coprire anche solo in parte i costi effettivi;

3. la situazione – dati questi elementi - non sembra avviata verso un miglioramento e l'incertezza circa la prosecuzione delle attività non è certo rassicurante, soprattutto in una regione in cui questo servizio è più che mai basilare data la collocazione geografica.

Alla luce della sostanziale inadeguatezza del modello di servizio attualmente offerto, affinché venga evitata una ricaduta negativa sui singoli comuni e sugli utenti sotto-forma di aggravio del contributo finanziario e affinché venga evitato un potenziale blocco delle attività e un mancanto pagamento degli stipendi dei collaboratori, rivolgo al Municipio le seguenti domande:

1. come viene reputata la re-introduzione di un servizio di assistenza sanitaria e di pronto soccorso extra-ospedaliero che ricada sotto il controllo pubblico, e che veda promotore presso le istanze cantonali – congiuntamente agli altri comuni delle Tre Valli – il comune di Pollegio?

2. Posto che in una tale prospettiva l'Ente Ospedaliero Cantonale (EOC) potrebbe coordinare la gestione del servizio, non si riterrebbe inoltre opportuno che - al fine di rispettare una necessaria prossimità - la centrale cantonale venisse messa nella condizione di dialogare attivamente con un consorzio specifico relativo alle Tre Valli?

Aris Della Fontana, Consigliere Comunale, Partito Comunista (Gruppo PS e Indipendenti)

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