
Non era certo una grandissima novità, quanto mostrato dallo sconcertante documentario trasmesso in data 15 ottobre dalla Televisione Svizzera durante “Falò”, che il problema sussistesse era chiaro a tutti, tant’è che tempo fa ci è addirittura scappato il morto.
In ogni caso, a tutto c’è un limite, ed in questi casi, il limite del rispetto verso il prossimo, dell’educazione, della civiltà e chi più ne ha più ne metta, è stato di gran lunga superato.Non è assolutamente concepibile ed accettabile, in una società civile, che un’area di sosta autostradale ed una zona boschiva con tanto di sentiero percorribile da famiglie e soprattutto da bambini debba essere di colpo adibita agli sfoghi sessuali a cielo aperto di certi personaggi!È vero che oggi come oggi il mondo viaggia alla velocità della “rete”, quasi tutto è reperibile o fattibile via internet, di conseguenza anche la prevenzione ed i controlli diventano inevitabilmente sempre più complessi.
Ma in questo caso specifico, dove vengono toccate aree pubbliche che dovrebbero poter essere a piena disposizione dei cittadini sottoforma di svago, tranquillità, riposo ecc… non è ammissibile, soprattutto dopo quanto accaduto, che le autorità competenti, una volta denunciata l’indecorosa situazione non prendano alcun immediato provvedimento.Nell’area di sosta nelle vicinanze di Muzzano, la recinzione in rete metallica viene regolarmente manomessa per potervi accedere nel modo e nei punti meno “visibili”, lo stato dei servizi igienici è stato documentato praticamente nei dettagli… pietoso a dir poco! A scadenze regolari vengono spese decine di migliaia d franchi per ripulire i muri dei servizi imbrattati con spray e quant’altro. Inutile descrivere nei dettagli quanto viene ritrovato sul terrenodopo le scorribande notturne di questi personaggi.
Gli agenti della Polizia eseguono ronde notturne e controlli regolari, trovandosi confrontati con scene certo non edificanti, il personale adibito alla pulizia di queste aree, inoltre, meriterebbe tutta la nostra comprensione per il certo non gratificante compito di ripulire tutto quanto!Sia chiaro, ad ognuno le proprie competenze e le proprie responsabilità, sicuramente è innegabile che tra Scudo Fiscale, crisi economica, disoccupazione, investimenti sulla sistemazione della viabilità e chi più ne ha più ne metta, questo problema non rientra certo fra le priorità assolute.Ciò comunque non vuol dire che si deve far finta di nulla!
Chi ha l’autorità e la competenza di arginare tali inaccettabili comportamenti è auspicabile che perlomeno faccia un tentativo in tempi brevi.Manutenzioni, controlli, impianti d’illuminazione, sistemi di videosorveglianza, gli interventi possibili sono parecchi e secondo me (… e anche secondo parte della popolazione irritata per una situazione del genere…) più che giustificati.Auspico l’apertura di un dibattito costruttivo e se possibile risolutore in tal senso, non è una questione di principio… è qualcosa di ben più importante che ha irritato non poco parte della popolazione!
Stefano Fraschina, consigliere comunale Lega, Lugano
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