
La scelta di iniziare la progettazione di una terza corsia sulla A2 tra Mendrisio e Lugano mi ha decisamente sorpreso!
Sebbene sia innegabile che a breve termine una terza corsia farebbe diminuire le attuali code autostradali, è altrettanto evidente che ciò porterebbe poi anche ad un aumento del traffico, a più inquinamento e ad intasamenti dove le auto escono dalla A2, ossia nel Luganese (e presto anche nel Bellinzonese).
Sembrerebbe che improvvisamente la politica ticinese abbia imparato dal sorprendente ministro a capo del DT che il traffico disturba (guai a dire che fa maledettamente male) e che dunque la salvaguardia ambientale può essere pagante. Ma promettere o appoggiare soluzioni mirabolanti e abbaglianti non è la soluzione corretta e a poco vale l’assecondamento da parte dell’USTRA. Chinandoci sulle ultime proposte occorre riflettere al di là delle apparenze. Copertura della A2 ad Airolo, copertura in zona Mezzovico, terza corsia a sud di Lugano, cantonale in galleria a Bissone, completamento dell’autostrada Mendrisio-Stabio:tralasciando la sacrosanta A2/A13 verso Locarno, si puo’ dire che questi progetti contano svariati miliardi. Sulla loro validità si può ovviamente discutere e personalmente credo che ci sia qualcosa di condivisibile e qualcosa da rifiutare categoricamente, con le sfumature intermedie per gli altri.
Ma è assolutamente incomprensibile che mentre di fronte al Niet di Berna all’avvio della progettazione di Alptransit sud (per ragioni finanziarie), si appoggino apertamente comunque in larga misura questi progetti.
E’ matematico che con questi stessi soldi si potrebbe iniziare il completamento di AlpTransit, opera assolutamente prioritaria. Eventuali argomentazioni secondo i quali il finanziamento avviene attraverso altri fondi ci sembrano pretestuose di fronte ai problemi di mobilità di una regione: se si crede in una soluzione si trovano le soluzioni!
Per quanto concerne la “terza corsia” tra Mendrisio e Lugano, occorre prima implementare tutte le altre misure per la riduzione del traffico nel Mendrisiotto e nel Luganese e dare l’avvio al progetto Alp Transit sud.. Pensare di aumentare il traffico transito (e il relativo inquinamento) e rubare prezioso territorio è un ulteriore attacco alla nostra qualità di vita; pensare di metterla in galleria attraverso il Generoso un affronto a un utilizzo razionale dei soldi dei cittadini.
Antoine Turner,membro di comitato ALRA (Associazione Liberale Radicale per l’Ambiente)
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