
Le vie dell'inferno sono lastricate di buone intenzioni: ovvero non basta voler far del bene, bisogna anche assicurarsi di non danneggiare involontariamente terze persone nel portar avanti i propri intenti. Ma cosa c'é di male nel voler costruire una casa anziani e due palestre? Nulla sembrerebbe. Eppure le mie perplessità esternate sul progetto, seppur documentate, hanno scatenato un putiferio. Addirittura c'è chi mi accusa pubblicamente ("spero per lui che riesca a spiegare alla popolazione i motivi per cui non si è potuto concretizzare il progetto") di mettere tutto in pericolo: non sapevo di avere tanta influenza, di poter far naufragare un progetto da 50 milioni di franchi con un articolo (dovrò forse candidarmi a sindaco?).
Sono stato ironico, ma non certo con i bambini che fanno sport: sono finiti i tempi in cui si costruivano mausolei con l'alibi dello sport. Ho fatto proposte concrete di luoghi e di costruzioni alternative, nulla. Chi difende il proprio orticello non vuol sentire ragione e così accusa e minaccia. Ma chi verrebbe danneggiato con la realizzazione del "villaggio intergenerazionale"? Se si dovesse costruire la nuova strada d'accesso si perderebbe un'ampia zona agricola, di protezione della natura e del paesaggio, oltre che al campo da calcio. Ma che importa se ai nostri figli consegneremo un paesaggio ancor più cementificato? Ci potranno sempre giocare a basket!
Se invece si sceglierà la variante viaria di Concabella metteremo in difficoltà gli abitanti del quartiere: anni di ricorsi, abitanti di Vacallo contrapposti e divisi a metà, forse qualche incidente, piccino. A chi non mi conosce e mi attacca personalmente "...vorrei invitarlo alla varie attività di volontariato...bisogna vivere la vita di paese e capire..." posso solo accennare brevemente alle mie esperienze a favore della collettività: 7 anni di attività scout di cui 4 da animatore, 12 anni di Fotoclub di cui 4 nel comitato, 15 anni nella società di tiro con l'arco, 12 anni membro di comitato del Pentathlon del Boscaiolo, 6 anni consigliere comunale a Chiasso membro di due commissioni, da 15 anni perito d'esame per gli apprendisti, 3 edizioni serali di attività per famiglie con 8'000 partecipanti e ricavi donati in beneficienza, allestimento di diverse mostre fotografiche gratuite, lezioni all'aperto per SI e SE e, da quando sono a Vacallo, membro della direttiva di partito.
A costoro, perché dietro una firma sembra esservi più di una mente, che hanno fatto tante promesse vorrei chiedere: come sapete che il progetto di casa anziani è "bello e futuristico" se nulla è stato presentato alla popolazione e al CC? Come sapete che gli spazi sportivi saranno multifunzionali se non è stato stanziato ancora nessun credito di progettazione ne di costruzione? Avete già detto ai giovani calciatori che non avranno più il campo e le loro mamme dovranno scorazzarli per tutto il Mendrisiotto? Avete informato la popolazione sui costi che Vacallo dovrà sostenere per la nuova strada, il nuovo autosilo, le sistemazioni esterne, le due palestre? Avete calcolato l'aumento di moltiplicatore che le famiglie dovranno sostenere per far fronte ai nuovi investimenti? Come mai sapete già tutto sul progetto se non è nemmeno stata pubblicata la viariante di PR? Molte sono le domande a cui nessuno sembra vuol dare risposta.
A Vacallo: tutti bravi, meno uno... pazienza.
Andrea Guglielmetti, Vacallo
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