
Durante questa campagna elettorale, a posteriori dall'annuncio del risultato d'esercizio, troppo spesso ho sentito accusare il Municipio di falso allarme riguardo le finanze cittadine paventato ad inizio legislatura.
Dopo un anno chiuso "forse o quasi" in cifre nere (lo sapremo ad elezioni terminate), grazie al risparmio promosso dall'esecutivo ed influenzato da alcune sopravvenienze fiscali, non si può parlare di problema risolto o dimenticarsi di un debito pubblico ad otto zeri. Una politica del risparmio e della gestione accurata delle finanze e della spesa dovrà essere il paradigma delle prossime legislature.
Lugano ha in progetto due infrastrutture importanti, il palazzetto dello sport ed il polo congressuale, entrambe fondamentali per la nostra città, sia a livello turistico che per utilizzo pubblico. Per la loro realizzazione due punti sono strettamente necessari: un forte e ben pianificato partenariato pubblico-privato (si da poter diminuire l'investimento pubblico) ed una rigorosa gestione delle spese correnti cittadine ed una cautela in investimenti secondari (che potrebbero far slittare la costruzione di queste opere od intaccare il budget).
Investimenti a cuor leggero non saranno più ammessi, Municipio e Consiglio Comunale dovranno lavorare minuziosamente nell'osservazione di ogni titolo di spesa facendo salti mortali e tripli carpiati nell'intento di far quadrare i conti.
Un po' di sano ottimismo per il futuro della nostra Città è necessario ed utile, ma non deve in nessuna maniera distogliere lo sguardo e l'attenzione da una situazione finanziaria, in miglioramento si, ma pur sempre traballante.
Andrea Censi, candidato al Consiglio Comunale per la Lega dei Ticinesi
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