
La sezione PS Bellinzona e il gruppo di Consiglio Comunale de La Sinistra Unita manifestano la loro preoccupazione per quanto sta avvenendo presso l’EOC, e in particolare all’Ospedale San Giovanni di Bellinzona, e sottolineano la necessità che queste vicende non influenzino negativamente la qualità delle cure offerte alla popolazione. Esprimono inquietudine per le possibili ripercussioni future che le note questioni legate alla partenza di medici e al ventilato trasferimento del reparto di Senologia dall’OSG a Lugano (trasferimento che, secondo informazioni dei media, al momento è stato abbandonato dai vertici dell’EOC) potrebbero avere sul servizio offerto alla popolazione nonché sullo sviluppo del polo regionale di biomedicina. Sostengono quindi le azioni avviate dal Municipio, in quanto si orientano verso il rispetto del benessere degli ammalati, ma la Sinistra bellinzonese tiene anche a ribadire l’importanza che il servizio pubblico ha per la regione e preannuncia l’opposizione a qualsiasi tentativo di smantellamento del settore pubblico a favore delle cliniche private. Andrea Bordoli, PS
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