
2 settimane di stop per tutti in tutta la Svizzera, anzi in tutta Europa. La pandemia è stata dichiarata ed è ora di pensare alla vita delle persone, alla nostra vita!
Inutile continuare con restrizioni inefficaci che creano solo problemi. Siamo in una situazione di emergenza, dove il nemico pubblico numero uno è questo maledetto virus, e solo rimanendo tutti a casa potremo riuscire a rallentarne la diffusione.Bisogna prendere una decisione equilibrata ma incisiva, che faccia il bene di tutti, una decisione importante per la salvaguardia della nostra salute, e che permetta a tutti di fermarsi nello stesso momento per poi ricominciare, tutti insieme, dallo stesso punto di partenza.Quindi la cosa più saggia sarebbe di fermarci tutti per 2 settimane, salvo i servizi di prima necessità come il servizio sanitario, i pompieri, la polizia e le unità di pronto intervento.Purtroppo questa decisione, seppure difficile, sembra non voler arrivare dalle autorità, e quindi come titolare di un’azienda ritengo necessario e indifferibile fermare la nostra attività, uffici e produzione, per tutelare i nostri dipendenti e le loro famiglie.La mia responsabilità è quella di garantire condizioni di lavoro ottimali ai miei dipendenti e soprattutto di non mettere in pericolo la vita di nessuno. Sarà difficile, ma per un obiettivo così importante, tutti dobbiamo essere pronti ad affrontare questo sacrificio.Sono convinto che il congelamento di tutte le attività porterà i suoi benefici alla sanità e potrà infierire un duro colpo a questo maledetto virus limitandone la propagazione, l’economia potrà poi ricominciare il suo percorso, proprio come dopo le due settimane di vacanze estive di agosto o come dopo le vacanze di natale.
Andrea BernasconiDirettore generale ditta Marino BernasconiVice-sindaco di Agno
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