
Interrogazione al Municipio di Lugano
Abbonamento Arcobaleno: le sovvenzioni della città di Lugano ai domiciliati non tengono conto delle recenti aggregazioni.
Negli ultimi anni e soprattutto con le recenti aggregazioni, il territorio comunale di Lugano si è esteso di molto e comprende oggi una superficie di 75,81 km2, che va dal San Lucio al San Grato e dal Confine con la Valsolda alla Collina di Breganzona. In relazione al piano delle zone abbonamenti della Comunità tariffale Ticino e Moesano, il territorio della città di Lugano coinvolge oggi le zone 10, 11 e 12. Purtroppo però il sistema delle sovvenzioni agli abbonamenti Arcobaleno annuali ai domiciliati della città è rimasto vetusto e non tiene in considerazione le ultime espansioni della Lugano. In particolare è evidente la disparità di trattamento nel sistema delle sovvenzioni tra i cittadini domiciliati nella “vecchia” Lugano e quelli invece domiciliati nei nuovi quartieri aggregati.
La situazione delle sovvenzioni per residenti è, per quanto riguarda gli Abbonamenti Arcobaleno annuali, la seguente:
1. Sovvenzioni a giovani e studenti fino a 25 anni (non compiuti) e a donne dai 64 anni e uomini dai 65 anni:
domiciliati nella zona 10: sconto del 50% su zona 10 domiciliati nella zona 11: sconto del 50% su zone 10 e 11 domiciliati nella zona 12: sconto del 50% su zone 10, 11 e 12
2. Sovvenzioni a studenti fino a 25 anni (non compiuti) :domiciliati nella zona 10 o che studiano al di fuori della zona 10: contributo 50% sulle zone 10 e 11
3. giovani non allo studio dai 20 ai 25 anni (non compiuti) e adulti domiciliati nella zona 11:contributo del 50% della differenza tra il costo dell’abbonamento zona 11 e 10
4. adulti domiciliati nella zona 10 che lavorano nella zona 11 (territorio di Lugano):contributo del 50% della differenza tra il costo dell’abbonamento zona 11 e 10
Se si constata una certa parità di trattamento per quanto concerne “giovani e studenti fino a 25 anni” e “donne dai 64 e uomini dai 65 anni”, altrettanto non si può dire per quanto riguarda gli adulti. Chi è domiciliato nella zona 12 (in sostanza tutta la Val Colla) resta escluso da qualsiasi sovvenzione e quindi si evince una chiara disparità di trattamento. Va evidenziato pure il fatto che con prezzi pieni non viene incentivato di certo l’utilizzo dei mezzi pubblici, anche da parte di persone adulte che vorrebbero poterlo fare in alternativa allo spostamento privato, per non parlare di coloro che non hanno l’auto propria e sono obbligati a farlo.
Segnatamente alla zona 12 della Comunità tariffale del Ticino e Moesano, rivolgiamo quindi al Lodevole Municipio le seguenti domande:
1) Non ritiene il Municipio che ci sia un’evidente disparità di trattamento tra cittadini dello stesso comprensorio comunale?
2) Come e con quali tempistiche il Municipio intende porre rimedio a questa disparità di trattamento?
3) Non ritiene il Municipio che dal punto di vista strettamente ecologico, il fatto di favorire incentivi atti all’utilizzo di mezzi pubblici da parte di tutta la popolazione, sia un compito da porre tra le priorità delle sue competenze?
Amanda Rückert (Lega)
Cherubina Ravasi (PLR)
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