
Il due aprile è ormai vicinissimo. Le cittadine e i cittadini della nuova Bellinzona stanno già votando per scegliere il loro primo Municipio e il loro primo Consiglio Comunale, che daranno avvio al nuovo Comune. Senza dubbio, per me, l’aspetto più interessante e stimolante di questa campagna elettorale è stato l’incontro con le persone, con gli scambi di idee, le domande e le attese della gente. Ho incontrato centinaia di futuri nuovi bellinzonesi desiderosi di vivere l’esperienza concreta della città aggregata, ma qua e là ho visto, accanto all’ottimismo, anche qualche timore. Il mio desiderio è che il dialogo rimanga vivo. Sarà compito degli eletti (sia nell’esecutivo che nel legislativo) ascoltare e rispondere alle preoccupazioni di tutti, che sono legittime di fronte a una sfida così grande. I cittadini devono essere protagonisti di questo nuovo inizio e per questo vanno coinvolti.
L’aggregazione è prima di tutto l’occasione per creare un comune più efficiente, realmente in grado di rispondere ai bisogni delle persone e delle realtà presenti nel suo vasto territorio. La direzione politica ha elaborato una serie di opportune linee direttive per ogni settore. Ora si tratta di valutare sul campo se e come quelle linee saranno efficaci. In gran parte, ne sono certa, lo saranno. Ma occorrerà essere anche pronti ad apportare i cambiamenti che si imponessero. Al riguardo ritengo fondamentale che il Municipio si adoperi da subito per svolgere due importantissime attività. In primo luogo dovranno essere indetti incontri regolari di verifica e di confronto con tutti i dipendenti al fine di valutare l’efficienza e i risultati dell’organizzazione, sia dal profilo tecnico sia della soddisfazione degli operatori, così che tutti siano coinvolti e considerati. In secondo luogo sarà decisivo curare il dialogo con i cittadini, attraverso incontri pubblici e nell’ambito di riunioni con le delegazioni, con i rappresentanti di categorie sociali e professionali e con i quartieri (in attesa dell’insediamento ufficiale delle commissioni di quartiere). Le verifiche puntuali permetteranno ai cittadini di comprendere a fondo le scelte fatte dalla nuova Città e allo stesso tempo daranno all’Autorità gli elementi necessari per comprendere la sensibilità ricettiva della popolazione e saranno l’occasione per spiegare le misure adottate.
La premessa è che ci sia una predisposizione all’ascolto e all’autocritica da parte di chi avrà il compito di avallare le decisioni, e l’apertura ad apportare correttivi rapidi laddove si rivelassero necessari.“La nuova Bellinzona comincia adesso” ho affermato più volte in queste settimane: è stato compiuto un’importante lavoro preparatorio che adesso andrà osservato da vicino con la lealtà e l’umiltà di chi ha a cuore innanzitutto il bene della Città e dei cittadini.
Alice Croce-Mattei, Candidata al Municipio e al Consiglio Comunale.
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