
La sfida della nuova Bellinzona che nasce è rappresentata dalla capacità di mantenere e valorizzare le realtà e le identità presenti sul territorio dei 13 attuali comuni: sia nell’ organizzazione dei servizi (nessuno dovrà sentirsi periferia), sia per quanto riguarda il sostegno a ciò che di positivo avviene sul territorio: associazioni sportive e culturali, gruppi, fondazioni. Gran parte delle attività culturali e sportive sono gestite e organizzate da cittadini e gruppi. E così dovrà continuare ad essere. La nuova città dovrà mettere tutti nelle condizioni di poter continuare a operare come già oggi fanno, senza che il nuovo assetto stravolga le realtà di oggi.
Per questo occorrono delle misure concrete, subito. Innanzitutto bisognerà garantire i fondi attualmente destinati dai Municipi per la promozione delle realtà associative e delle loro attività sul territorio almeno per gli anni 2017 e 2018. Per capirci: se sin qui un’associazione culturale o sportiva riceveva dai vari Municipi un contributo, quel contributo dovrà continuare ad essere erogato per le stesse attività anche dalla nuova città. Il sostegno finanziario dovrà essere gestito da un ufficio preposto che assicuri un interlocutore facilmente raggiungibile. Solo così si permetterà la continuazione del flusso positivo di vita culturale e sociale da parte di realtà che oggi forse sono preoccupate per il loro futuro. Nel corso dei prossimi due anni si potranno con calma fare le necessarie valutazioni aprendo un dialogo con le realtà coinvolte. Tutte queste attività preziose dovranno essere ben coordinate e armonizzate: oggi sul nostro territorio non esiste un vero coordinamento fra le varie iniziative. Peccato, perché in questo modo nessuno (i cittadini ma anche i turisti) ha piena consapevolezza della molteplicità di offerte valide nel Bellinzonese. Occorre che la nuova città, con la riorganizzazione del Dicastero competente, promuova dialogo e collaborazione: cultura, sport, turismo e giovani devono interagire in una rete di comunicazione e di cooperazione, per valorizzare e promuovere la grande ricchezza di iniziative e attività, del paesaggio e delle risorse.
Una città è viva se lo sono le realtà che la compongono: assicurare la continuità di questa vivacità significa permettere alla nuova città di essere un vantaggio per tutti.
Alice Croce-Mattei, Candidata PPD al Municipio e al Consiglio Comunale
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