
Da anni residenti nello splendido Comune di Riva San Vitale, vediamo degenerare traffico e inquinamento causati sostanzialmente da frontalieri che ogni giorno intasano le nostre vie di comunicazione per recarsi al loro posto di lavoro.
Il nostro Paese, a pochi passi dal valico non controllato di Brusino-Arsizio, è uno dei più colpiti e per questo siamo completamente a favore del nuovo progetto di mobilità dell'On. Claudio Zali (votato dal Governo e dal parlamento) e alla tassa di collegamento, che non è altro che uno dei tasselli che insieme ad altre misure mirate andranno a migliorare la viabilità del nostro Cantone.
Per far diminuire il traffico pendolare, ben venga una tassa che verrà a colpire chi ha più di cinquanta posteggi aziendali e dunque è parte, se non la principale causa, del problema.
E' di fatto il male minore e se verrà approvata ci sono garanzie concrete di una diminuzione reale dei passaggi veicolari e del conseguente miglioramento dello stato dell'aria.
Possibile che i ticinesi non abbiano ancora capito che aziende e centri commerciali stanno facendo i propri interessi e non quelli dei cittadini? I rappresentanti della grande economia minimizzano le ripercussioni di questo continuo passaggio di auto verso i loro negozi, agendo in totale malafede. A sentire il Sig. Lucibello lamentarsi perché chiamato a pagare una giusta tassa per il traffico che anche i suoi dipendenti (frontalieri) generano, è quanto meno sorprendente, considerato anche che, come egli stesso ha dichiarato tempo fa, la DISTI ha una cifra d’affari di oltre 2 miliardi di franchi nel solo comprensorio di Grancia.
Contro la tassa di collegamento i detrattori sono riusciti a raccogliere 20 mila firme con metodi che definire non corretti è poco. Un solo slogan: basta tasse (a carico dei ricchi?).
Avvicinando i raccoglitori di firme, tramite l'inganno, è subito chiaro che non sapevano di cosa stavano parlando: persone pagate (spesso frontaliere), su suolo aziendale dai fautori del referendum per fermare le persone ed estorcere firme, senza dare le informazioni giuste.
Se i soldi spesi finora per la campagna contro la tassa di collegamento fossero stati impiegati per la mobilità aziendale, oggi avremmo qualche auto in meno sulle nostre strade.
Per questi motivi il 5 giugno diciamo un SI convinto alla tassa di collegamento, per il Mendrisiotto, per il Ticino, per la nostra qualità di vita e il nostro futuro!
Alessia Comi e Violetta "Viola" BoffaCandidate al Consiglio comunale di Riva San Vitale per la Lega dei Ticinesi.
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