
Con il voto per corrispondenza inizieranno nei prossimi giorni le operazioni di voto per l'elezione dei poteri politici della Nuova Bellinzona. Molti temi cari alla sinistra, ma anche a tutti i Bellinzonesi, come la salvaguardia dei posti di lavoro delle Officine FFS, una sanità efficiente con il mantenimento delle principali discipline presso l'ospedale San Giovanni e lo sviluppo del futuro ospedale cantonale in zona Saleggina, la salvaguardia di un servizio postale universale, efficiente e capillare, nonché il mantenimento dei servizi di base (elettricità, acqua potabile, gestione dei rifiuti e smaltimento delle acque) saldamente in mani pubbliche, sarà indispensabile confermare la presenza in Municipio come nell'ormai vecchia Città. Questo sarà possibile esclusivamente sostenendo in modo compatto e massiccio la grande coalizione di sinistra "Unità di Sinistra e I Verdi" (Lista 5), senza disperdere voti su liste che non hanno nessuna possibilità di ambire ad un posto nel futuro Esecutivo.
Per qualche elettore non siamo abbastanza a sinistra? Basta sostenere il candidato comunista presente sulla lista per il Municipio e i quattro candidati dello stesso partito presenti su quella del Consiglio comunale (Lista 7). Il Partito socialista, unito a Verdi e Comunisti, difende da sempre i posti di lavoro e il servizio pubblico, dalla sanità, ai vari servizi comunali fino ai servizi postali.
Purtroppo, come troppo spesso successo, la sinistra si presenta in parte disunita. Ben vengano i consiglieri comunali dell'MPS, ma si concentri il voto per il Municipio sull'unica lista in grado di portare esponenti in Municipio. Votare diversamente potrebbe solo danneggiare la sinistra a tutto svantaggio delle fasce più deboli della popolazione.
Alessandro RobertiniPresidente regionale Partito socialistaCandidato Unità di sinistra al Consiglio comunale della Nuova BellinzonaLista 7 Numero 50
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