
Nell’articolo pubblicato sul vostro portale in data 17 marzo 2019 il mio collega di partito e candidato al Consiglio di Stato Alessandro Speziali ha parlato in particolare del locarnese con una bella riflessione intitolata “Locarnese: per non riposare sugli allori”.
Sposo le sue idee e ritengo che tutto il nostro Cantone in generale non debba riposare sugli allori.Locarno è l’unica città Svizzera a non essere ai tempi nostri collegata con la rete autostradale. Il collegamento autostradale dell’A2 tra Chiasso e Lugano risale agli anni ’70 e malgrado qualche intervento che rappresenta in realtà un pagliativo poco è stato fatto dalla politica negli ultimi anni.Alptransit è un faraoinco progetto che getta le fondamenta per un futuro in cui muoversi all’interno del nostro paese sarà più semplice, con il completamento nel 2020 infatti potranno essere diverse le dinamiche di mobilità in Ticino. Lo stesso però resta fermo “con le quattro freccie” poiché ad oggi non è ancora stato possibile avere una visione più ampia a livello europeo. Questo soprattutto perché i treni dovranno iniziare a frenare a Lugano per rallentare a Chiasso, quando invece l’idea principale era quella di avere un collegamento nord-sud dell’intera Europa.
Si dibatte molto del progetto Tram-Treno per la Città di Lugano, innovazione che per tanti Cantoni rappresenta qualcosa di standard portato avanti ormai decenni di anni fa.Molte sono le considerazioni per migliorare la mobilità del ticinese in Ticino, ma poco possiamo fare limitandoci ad analizzare solamente il punto di vista del ticinese. Occorre ragionare anche a livello federale ed a livello internazionale per poter evitare che certe idee siano poi vane alle nostre latitudini.
Diverso lavoro è stato fatto, molto altro è da fare. Oggi però occorre che la politica si interroghi in merito alla situazione e non perda di vista questi obiettivi, che permetteranno di riorganizzare il nostro Cantone per i prossimi 10-20 anni. Altrimenti tra 20 anni ci ritroveremo nuovamente più indietro rispetto agli altri, e come oggi succede, saremo fermi in colonna a chiederci il perché senza avere avuto negli ultimi anni una visione lungimirante del futuro.
Alessandro Gazzani, Candidato PLR al Gran Consiglio - Lista nr. 5 – Candidato nr. 7
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