
Domani, domenica 5 marzo, le urne chiameranno i cittadini della Città di Mendrisio ad esprimersi sulla trasformazione in Società Anonima delle Aziende Industriali di Mendrisio (AIM).La Legge che disciplina l’attività delle AIM è ormai obsoleta e non riesce a stare al passo con l'evoluzione di società e mercato. È infatti data 1907, periodo in cui il contesto socio-economico era ben diverso da quello di oggi. Non accettare il cambiamento di forma giuridica significa fossilizzarsi su uno status-quo ormai superato, bloccato dalla burocrazia e limitante nei confronti del mercato.Tutt’oggi non ci sono alternative di forma giuridica per l’evoluzione delle AIM, se non la trasformazione in società per azioni.È necessario, per la Città, acquisire le linee di approvvigionamento energetico di tutti i quartieri, poiché alcuni sono tuttora riforniti da altre aziende.Le Aziende costituiscono un bacino di posti di lavoro non indifferente per una piccola realtà come Mendrisio. È necessario, inoltre, fermare il trend di perdita di attrattività e capacità operativa.Mi preme ricordare che la proprietà resterà completamente comunale, la competenza decisionale perciò di Municipio e Consiglio Comunale e quindi dei cittadini stessi. Le condizioni per dipendenti e fruitori non cambieranno. La nuova società avrà però maggiore libertà operativa, sia per quanto riguarda collaborazioni così come nella progettualità nell’ambito delle energie rinnovabili. In questo senso i servizi alla clientela potranno solo registrare dei miglioramenti, proprio per il mantenimento di quell’attrattività tanto ricercata attraverso il cambio di forma giuridica.Invito tutta Mendrisio a sostenere il cambiamento di forma giuridica delle Aziende Industriali di Mendrisio. Questa scelta, oltre ai risvolti tecnici sopracitati, permetterà di evitare un possibile innalzamento del moltiplicatore aritmetico all’85%. Sarà per scelte strategiche errate, per progetti non propriamente disinteressati, per scarsa oculatezza nel rilascio dei finanziamenti, ma lo stato di salute delle finanze comunali non è celato da segretezza. Credo fermamente che Mendrisio necessiti di una svolta gestionale, o interventi come la privatizzazione delle AIM rischiano di trasformarsi in goffi tentativi di mettere toppe ad un buco finanziario, che credo sia improbabile vada a richiudersi autonomamente, senza l’impegno e il sacrificio di tutti.
Alessandra Tela, Vicepresidente Giovani Liberali Radicali Ticinesi
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