
In un articolo apparso di recente sui portali online del nostro Cantone, viene tirata in ballo la problematica delle puzze di Gordola, già nota da anni in tutto il Locarnese.
Come ben spiegato, il colpevole è la Compodino SA, la cui struttura, ubicata sul piano di Magadino e che non rispetta le norme tecniche vigenti, si trova su di un terreno che stando al Piano Regolatore della Città di Locarno non prevede questo tipo di attività e che risulta pertanto illegale.
Il Municipio di Gordola ha già da tempo optato per la variante di Cadenazzo, leggermente più costosa, ma sicuramente più efficiente dal punto di vista strutturale essendo un sistema chiuso munito di filtri che impediscono il dilagare dei cattivi odori.
Come sempre in campagna elettorale tutto fa brodo e all'improvviso alcune proposte del passato tornano utili quali cartucce da sparare per tutti coloro che precedentemente le avevano ignorate, se non addirittura affossate.
In primo luogo ci terrei a sottolineare che le mozioni volte a risolvere i problemi degli odori nauseabondi - basti pensare a "Basta Puzze" presentata da Edgardo Cattaneo nel 2013 che chiedeva appunto al Municipio di optare per la variante della società Tricomix adempiente a tutte le disposizioni legali sia in ambito ambientale che pianificatorie - siano pervenute a senso unico e come invece interventi quali la richiesta di rifiutarsi di pagare il depuratore perché fonte di cattivi odori siano state sempre categoricamente bocciate dal blocco PPD e PLR. Per non parlare di quanto accaduto con il Silos Ferrari che quando propose di spostarsi, finalmente, dalle Bolle di Magadino per insediarsi però alle Gaggiole non incorse in alcuna opposizione da parte del partito che ora strilla sui portali.
Nel caso della Compodino SA fa molto piacere che il PLR sia finalmente intenzionato a porre fine al problema, ma ci terrei a ricordare che sono i colleghi amici di partito che siedono in Municipio a Locarno che tollerano la produzione, illegale, di puzze e che la solidarietà andrebbe quindi forse chiesta in primis a loro piuttosto che agli abitanti dell'intera regione. "Agire contro le ingiustizie" è un motto che condivido pienamente, ma andrebbe fatto.
Alberto Togni, Candidato al Consiglio Comunale e al Municipio di Gordola
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