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Alberto Benzoni - Lettera aperta a Claudio Zali
Redazione
13 anni fa

Lettera aperta al nuovo Direttore del Dipartimento del Territorio – Claudio Zali

Egregio signor Zali

Il partito dei Verdi, Sezione del Mendrisiotto, pone grandi aspettative nel nuovo Direttore del Dipartimento del Territorio e si augura che Lei possa assumere un ruolo coraggioso in difesa della salute dei cittadini e di conseguenza dell'ambiente in cui vivono, mostrandosi in tal modo vicino alle preoccupazioni della popolazione residente nel Mendrisiotto, una delle regioni più inquinate della Svizzera e sicuramente la più inquinata del Cantone.

In particolare Le chiediamo di avere un ruolo attivo e innovatore che si faccia garante:

dei beni primari quali l'aria (imporre alle industrie di medie e grandi dimensioni l'organizzazione di trasporti collettivi dei dipendenti; non approvare modifiche di piani regolatori o infrastrutture che non prevedono una diminuzione del traffico), l'acqua (valorizzare le sorgenti, favorire lo stoccaggio di acqua piovana, proteggere le falde freatiche e far rispettare le relative zone di protezione), il suolo agricolo in generale e non solo le zone SAC (Campagna Adorna, Comparto Vallera, Valle di Muggio, San Martino) e l'energia (da fonti rinnovabili e locali, teleriscaldamento, classificazione energetica degli edifici)della tutela del verde urbano (spazi verdi all'interno dei borghi e villaggi come per esempio il Parco di Villa Argentina a Mendrisio o dei contorni dei villaggi terrazzati) dell' applicazione delle Leggi e della Costituzione (adattamento dei piani regolatori agli obiettivi degli inventari federali, in particolare dell'inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere ISOS, come prescrive il Piano Direttore; introduzione a livello cantonale della tassa causale sulla produzione e smaltimento dei rifiuti)

I Verdi del Mendrisiotto Le chiedono di affrontare con urgenza e coraggio il problema dell’inquinamento dell’aria che ormai è diventato un problema di salute pubblica. Oltre alle polveri sottili MP 10, per le quali abbiamo gli strumenti di misurazione e i cui risultati sono purtroppo costantemente oltre i livelli di sicurezza, manca un sistema di controllo delle polveri fini PM 2,5 e delle polveri ultra fini PM 0,1 che sono cancerogene e ancora più dannose per la salute dei cittadini.

I Verdi del Mendrisiotto Le chiedono di prendere in considerazione le misure da noi invocate come la mobilità aziendale (da rendere obbligatoria per le ditte con 50 e più dipendenti e per distretti industriali), promuovere il car-sharing e introdurre tariffe agevolate per i mezzi pubblici nei periodi più critici, quindi anche in inverno e non solo in estate. Le timide raccomandazioni fatte all’ultimo minuto o aspettare che la pioggia e il vento vengano in nostro soccorso non possono essere considerate soluzioni serie ed accettabili.

Restiamo volentieri a sua disposizione per qualsiasi chiarimento e fiduciosi per un fruttuoso dialogo e collaborazione, senza preconcetti di natura partitica e politica, per cercare di risolvere insieme i problemi di inquinamento, traffico e salute dei cittadini del Mendrisiotto e del Cantone.

La ringraziamo per l’attenzione e Le auguriamo Buone Feste e tanti auguri per la sua nuova attività.

Per I Verdi del Mendrisiotto

Il coordinatore: Alberto Benzoni

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