
Le prese di posizione di numerosi Collegi docenti ci sostengono nella nostra denuncia del degrado in atto nella scuola a causa della diminuzione degli investimenti e ci manifestano la volontà di mobilitazione.
Il Comitato docenti VPOD chiede pertanto:
al Consiglio di Stato di presentare entro la primavera la bozza della nuova scala salariale dei dipendenti pubblici, così da poter avviare vere trattative tra le parti;
agli affiliati al Sindacato e ai docenti in generale di aderire attivamente alla giornata di mobilitazione del 23 marzo 2016.
Ricordiamo che per i docenti la base di trattativa salariale resta quella condivisa dalle diverse firme sindacali: aumento di una classe di stipendio per tutti, diminuzione di un’ora lezione e di una ulteriore ora per gli over 50, parificazione tra SI e SE.
Continuiamo inoltre a lavorare per la qualità della scuola e invitiamo tutti a sostenere l’iniziativa Rafforziamo la Scuola Media. Per il futuro dei nostri giovani al voto in giugno. La qualità della scuola dipende fortemente dalla qualità degli insegnanti: ciò che è strettamente correlato anche all’attrattiva professionale. L’invito ai docenti è quindi quello di sostenerci nel fare della trattativa contrattuale un tema centrale della protesta. Il Comitato di coordinamento per il 23 marzo 2016, in cui sono riunite le varie associazioni magistrali e sindacali, farà seguire indicazioni in merito all’organizzazione della giornata. Appare però fin da subito evidente che sarà necessaria una protesta ferma, che non sarà limitata necessariamente al tempo di vacanza come in questo caso.
Adriano Merlini, Porza – Presidente comitato VPOD docenti
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