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1° maggio: rinnoviamo la solidarietà agli operai delle Officine
Redazione
18 anni fa
Saverio Lurati

Dopo aver raggiunto il primo obiettivo (ritiro del progetto di smantellamento delle OFFS di Bellinzona) si tratta ora di prepararsi al meglio per la seconda tappa del percorso (la tavola rotonda). Pertanto, aderendo all’invito del comitato “Giù le mani dalle officine”, l’USS Ticino e Moesa, ha deciso di spostare la manifestazione del 1° maggio a Bellinzona. La manifestazione, in un primo tempo prevista a Lugano, sarà posta sotto lo slogan “Giù le mani dal lavoro” ed intende riunire nuovamente un numero importante di persone, a testimonianza della solidarietà di tutto il cantone a sostegno delle rivendicazioni dei dipendenti delle OFFS, ma anche di tutte quelle a volte inespresse di tutti i salariati e le salariate. La lotta esemplare dei lavoratori delle OFFS non deve rimanere confinata al loro settore, ma deve dare forza e coraggio a tutti coloro che non hanno, finora, osato esternare la loro rabbia e frustrazione e continuano a subire in silenzio. La politica delle privatizzazioni deve essere riveduta ed il servizio pubblico deve essere riorganizzato in funzione delle necessità dell’utenza e non per garantire utili conseguiti sulle spalle dei lavoratori. Urge quindi una contaminazione che a partire dalla lotta delle Officine si espanda al resto della popolazione salariata ed il 1°maggio 2008 potrebbe essere l’inizio di una rinascita combattiva per tutto il movimento sindacale svizzero. Saverio Lurati, presidente Unione Sindacale Svizzera Ticino e Moesa

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