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Zuckerberg, amareggiato, telefona a Obama
Redazione
12 anni fa
Al CEO di Facebook non piace il modo di agire del governo USA nei confronti di internet. E telefona al presidente

Lo ha fatto, e lo ha anche scritto sulla sua bacheca Facebook. Il fondatore del primo social network al mondo, Mark Zuckerberg, ha telefonato al presidente USA Barack Obama per esprimere tutta la sua amarezza nei confronti delle scelte effettuate in termini di privacy online.

Dopo la telefonata al presidente, Zuckerberg ha postato un messaggio sul suo profilo per esprimere la sua delusione e il suo pessimismo nella gestione della rete da parte del governo americano. Il post del CEO di Facebook recita: "Mentre il mondo diventa più complesso e le lotte tra i governi di tutto il mondo si intensificano, dare fiducia a internet è oggi più importante che mai. Internet è il nostro spazio condiviso. Ci aiuta a connetterci. Diffonde opportunità. Ci aiuta a imparare. Ci dà una voce. Ci rende più forti e sicuri insieme."

Dopo questa premessa, il post continua: "Per mantenere internet forte , dobbiamo mantenerlo sicuro. Ecco perché noi di Facebook spendiamo molte delle nostre energie per rendere i nostri servizi e il mondo di internet più sicuri. Noi criptiamo le comunicazioni, adottiamo protocolli di sicurezza per il traffico, incoraggiamo le persone a utilizzare molteplici fattori per l'autenticazione e aiutiamo anche a risolvere problemi inerenti servizi di altre persone.

La connessione internet funziona perché la maggior parte persone e aziende fanno lo stesso. Lavoriamo insieme per creare questo ambiente protetto e rendere il nostro spazio condiviso sempre migliore per il mondo.

Questo è il motivo per cui sono stato così confuso e frustrato dal comportamento del governo degli Stati Uniti. Quando i nostri ingegneri lavorano instancabilmente per migliorare la sicurezza, immaginiamo di proteggervi dai criminali, non dal nostro governo.

Il governo degli Stati Uniti dovrebbe essere un campione in termini di internet, non una minaccia. Devono essere più trasparenti di quanto lo sono attualmente. Altrimenti le persone crederanno il peggio."

Zuckerberg termina dicendo che: "Ho chiamato il presidente Obama per esprimere la mia frustrazione per il danno che il governo sta creando per tutto il nostro futuro. Purtroppo, sembra che ci vorrà molto tempo per una vera e propria riforma.

Tocca quindi a noi - a tutti noi - costruire la rete che desideriamo. Insieme possiamo costruire uno spazio che sia più grande e importante di quanto non lo sia oggi, ma anche sicuro e protetto. Mi sono impegnato affinché ciò accada, e potete contare che Facebook farà la sua parte."

Un messaggio tanto forte quanto chiaro da parte di uno dei colossi di internet. Chissà se il governo degli Stati Uniti darà credito al buon Mark?

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