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Zucchero al posto di benzina
Redazione
17 anni fa
E' questa l'idea della nuova batteria sviluppata da Sony

Cosa pensereste se vedeste una persona immettere della gassosa nel serbatoio del suo motorino? Probabilmente pensereste che è matto, e che ha deciso di mandare il suo veicolo da rottamare.Ma, se dopo aver riempito il serbatoio di gassosa, lo vedeste partire? A quel punto, probabilmente, rimarreste allibiti a chiedervi come sia possibile muovere un motore senza benzina.La risposta è più semplice di quanto si creda, il motorino del fantomatico personaggio portato ad esempio, possiede una bio-batteria funzionante a zucchero. La stessa, ma più potente, di quella utilizzata dalla giapponese Tadara Tomy per la sua macchina giocattolo, presentata recentemente al "Toy Forum 2010".La macchinina telecomandata si chiama ENE Pocket Car e le bastano 3 ml di una qualunque bibita super zuccherata (cola, gassosa,…) per farla correre un'ora intera.La bio-batteria è stata sviluppata dalla Sony, la quale negli ultimi anni ha preso molto a cuore le nuove tecnologie alimentate da carboidrati. Attualmente la batteria è ancora in fase di miglioramento e la Sony sta cercando di ottimizzarla al meglio per una sempre più efficiente resa energetica prodotta dalle bevande zuccherate.Ed è possibile utilizzare le più svariate bibite, cola, aranciata, gassosa; ma a detenere il record, al momento, è il succo d'uva (che ha il maggior contenuto in termini di carboidrati).Ma vediamo il funzionamento dell'innovativa batteria: per produrre energia utilizza degli enzimi atti alla scomposizione dei carboidrati dello zucchero. In pratica, lo stesso processo che accade all'interno dei nostri corpi. Una volta ottenuta la rottura dei legami del glucosio, ecco che si forma dell'energia che viene poi trasformata in termini di elettricità.Attualmente non è ancora stabilito quando questa fantastica fonte di energia sarà immessa sul mercato. Molto probabilmente il primo esempio di una simile batteria lo vedremo applicato ai telefonini, visto che Nokia sta sviluppando un caricabatterie alimentato a zuccheri.Ma a Sony resta ancora molto lavoro da fare, per poter utilizzare la sua batteria su motori e dispositivi più complessi di un modellino.

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