
A Lugano fino al 13 settembre è esposta la mostra “Yves Klein & Rotraut”, una retrospettiva dedicata all'artista francese, che divenne celebre neli anni '60 per il suo “blue klein”. Nell'allestimento di Lugano l’opera di Klein è abbinata a una selezione di sculture metalliche di Rotraut, un'artista a lui vicina per poetica e condivisione oltreche' sua consorte. A Lugano la loro storia d'amore viene raccontata e documentata per sottilineare anche il ruolo che lei, artista meno conosciuta, ma molto importante nel percorso artistico di Klein. Klein a Lugano è raccontato con un percorso tematico che insegue le tappe della sua ricerca espressiva. Si parte dagli "Anthropométries", tele su cui sono impressi i corpi delle modelle dipinte e dirette dall'artista durante veri e propri happenings. A "Pennelli viventi", corpi intrisi di colore che timbrano sulla tela i ritmi suggeriti dal pittore-regista. Si prosegue con le "Peintures de feu" realizzate con il fuoco a contatto diretto con la tela e con i "Reliefs planétaires" tele in rilievo che simulano la superficie terrestre. Si arriva ai "Monochromes", tra cui i celebri "Bleu", per i quali l'artista creò una particolare tonalità di colore che ancora oggi porta il suo nome: IKB (International Klein Blue). E poi ancora i "Monogolds" in foglia d'oro, le "Cosmogonies" create esponendo i pigmenti puri all'effetto degli agenti atmosferici, le "Sculptures éponges" e i "Portaits reliefs" che, insieme alle grandi sculture della moglie Rotraut, disegnano il contorno di una vita che come una meteora ha lasciato una scia luminosa nel firmamento dell'Arte. Una mostra espressiva che il museo d'Arte della città di Lugano ha allestito con cura e ingenio. Una mostra che si apprezza già entrando nella città dove le sculture di Rotraut sono sparse per i suoi giardini. Una mostra da non perdere per apprezzare una doppia partitura, dove alla sinfonia modulata da chi sfidò il vuoto, dando una forma all'invisibile (Klein), segue la melodia di un'artista (Rotraut), che con forme di pura sintesi, cercò di esprimere stati d'animo semplici, ma universali. Yves Klein & Rotraut Fino al 13 settembre 2009 Museo d'Arte di Lugano www.mdam.ch SKA
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