
“Ehi ciao Rupen, come stai?”
“Bene bene grazie”.
“Ti chiamo per sapere qualcosa in più sull’Amaro Riserva, Martino mi ha già raccontato un po’ di cose ma vorrei sapere anche la tua versione”.
“Beh, questo è un amaro proprio amaro. Si può dire? E’ proprio la versione più classica, per veri intenditori ed amanti del genere. L’Amaro Generoso « normale » ha un equilibrio diverso tra dolce e amaro, questo « Riserva Speciale» invece è più complesso, amaro veramente. A me personalmente piace moltissimo… Michelle ci sei ancora?”.
“Sì sì, sto prendendo nota. Continua pure, tanto lo so che ti piace parlare a ruota libera. Vai”.
“Considera che il fatto di produrre dei gin e pure degli amari sotto lo stesso tetto è un cosa particolare, e lo possiamo fare perché abbiamo Martino che in questo è un mago. Miscela, calibra, aggiunge, toglie, fino ad arrivare al risultato finale che ha in mente. Siamo al nostro quinto prodotto (compresi i due gin e la birra), e siamo giunti fino a qui spinti da una grande passione, ed anche perché la risposta dei clienti è davvero buona. Mi segui Michelle?”.
“Certo che ti seguo Rupen, vai”.
“E dunque ecco, l’Amaro Riserva è decisamente un prodotto che soddisfa ogni mia aspettava riguardo alla categoria. Sai, è un amaro che normalmente va gustato liscio o con ghiaccio, senza miscelarlo ad altri ingredienti. Però poi chissà, magari si possono fare esperimenti e scoprire che invece sta bene pure in un dessert. Ci vuoi provare?”
“Ok poi ci provo, faccio un po’ come Martino: aggiungo, tolgo, calibro…se non ti faccio sapere nulla, è perché faccio passare il flop in sordina”.
“Ok, secondo me puoi farcela. E comunque devi sapere che l’Amaro Riserva è una versione premium, capisci? Mica pizza e fichi, roba seria. Come vedi, già la bottiglia di per sé è più ricercata, con la cavalletta in evidenza e disegnata in oro. E poi aspetta, perché per Natale questo gioiellino lo proporremo in un tubo davvero bello, un contenitore speciale che come regalo è pazzesco. Vedrai! Piacerà tantissimo sia a chi lo regala che a chi lo riceve” (Rupen intanto ride)
“Rupen, a dire il vero io ti chiamavo per farti un’intervista. Hai presente? Io faccio le domande e tu rispondi. Invece hai fatto tutto tu. Ma più o meno sono abituata, voi ragazzi del Bisbino avete sempre così tanto entusiasmo che siete difficile da contenere”.
Di mio, giusto per dire che ho svolto il mio lavoro, aggiungo che per ora è stato prodotto il primo lotto di bottiglie di Amaro Riserva e che, nel 2020, a seguito di un nuova mandata che invecchierà ancora nelle cantine naturali ai piedi del Generoso, ne uscirà una nuova tornata (ma sono certa che nel frattempo di ragazzi del Bisbino usciranno con altre novità, tenerli fermi è impossibile).
Michelle Uffer
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

