
Voleva vendere il suo chalet in Svizzera, del valore complessivo di circa 700mila euro, ma è rimasto truffato da un finto intermediario immobiliarie. Vittima del raggiro un anziano imprenditore svizzero, che a fine agosto si era recato a Busto Arsizio per concludere l'affare.
Come riporta il portale VareseNoi, l'incontro era stato fissato all'esterno di una banca, probabilmente per rendere più credibile la vicenda, salvo poi avvenire nella hall di un albergo di lusso poco distante. L'uomo si era qualificato come "intermediario" immobiliare e aveva fatto intendere che l'affare si poteva concludere in poche ore.
In una sala riservata dell'hotel, il mediatore ha chiesto all'anziano venditore 70mila euro quale provvigione per la stipula del compromesso per la vendita dell'immobile. Per convincere l’uomo alla consegna, gli ha offerto quale cauzione una borsa piena di denaro, suddivisa in banconote di piccolo taglio.
L'imprenditore svizzero ha così consegnato la somma pattuita, prendendo in consegna la borsa, per poi scoprire che il denaro era falso. Il finto mediatore, che aveva garantito la firma del compromesso da lì a poche ore, nel frattempo si era dileguato con i 70mila euro. All'imprenditore svizzero non è restato altro che presentare una denuncia.
I carabinieri di Busto Arsizio stanno ora cercando di identificare il truffatore, avvalendosi delle immagini del sistema di videosorveglianza dell’albergo e delle zone limitrofe.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

